AGI - Le pecore possono trasmettere virus dell'influenza aviaria ad alta patogenicità attraverso il latte e gli agnelli, nutrendosi, possono diffondere ulteriormente l'infezione ad altre ghiandole mammarie, favorendo una possibile trasmissione diffusa all'interno degli allevamenti.
È quanto emerge da uno studio guidato da Tamiru Alkie del National Centre for Foreign Animal Disease, pubblicato su Science Advances, che analizza il comportamento dei virus H5N1 e H5N5 in ovini.
Infezione nelle pecore in lattazione
Nel lavoro, le pecore in lattazione infettate attraverso la ghiandola mammaria hanno sviluppato mastite e iniziato a rilasciare elevate cariche virali nel latte. Gli agnelli infettati durante la suzione hanno poi contribuito a propagare il virus ad altre mammelle.
Risposta immunitaria negli animali
Sia pecore che agnelli hanno sviluppato anticorpi contro i virus H5Nx.
Trasmissione respiratoria negli ovini
I ricercatori hanno inoltre osservato che pecore non in lattazione, esposte per via aerosol, sviluppano infezioni respiratorie con bassi livelli di replicazione virale, suggerendo che possano rappresentare un modello utile per studiare la trasmissione per via aerea.
Rischi per gli allevamenti e biosicurezza
Secondo gli autori, questi risultati indicano un potenziale rischio di diffusione più ampia del virus negli allevamenti, soprattutto nei sistemi zootecnici misti, e rafforzano la necessità di intensificare la sorveglianza e le misure di biosicurezza, anche alla luce delle implicazioni per il consumo di latte crudo


![È la Giornata della pasta. All'Italia il record per produzione e consumo [VIDEO]](https://images.agi.it/pictures/agi/agi/2023/10/25/054941390-85f6c5b8-c12f-4c1f-9e22-0ff77922598e.jpg)




·
·
·
·
·
·
·