Il potere che esiste ma non si vede. In uscita "La mano di Orfeo", il primo romanzo di Alan Friedman

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AGI - Esiste un potere che non si vede. Non compare mai nei titoli dei giornali. Non risponde a nessuno. Alexander Grayson lo ha conosciuto. Ha cercato di lasciarselo alle spalle. Non ci è riuscito. "La mano di Orfeo", la prima avventura di Alex Grayson, è un esplosivo intrigo internazionale tra storia, finanza e politica, un thriller che tiene col fiato sospeso fino all'ultima pagina, un romanzo sul potere scritto da chi quel potere lo ha osservato e raccontato da vicino. "La mano di Orfeo" (editore Baldini e Castoldi), in uscita nelle librerie il prossimo 13 ottobre, è anche il primo romanzo di Alan Friedman, uno dei pochi giornalisti internazionali che hanno raccontato dall'interno i meccanismi del potere globale.

Ha scritto per il "Financial Times", l'"International Herald Tribune", "New York Times" e il "Wall Street Journal" ed è stato l'autore di numerosi libri su politica, finanza e potere, tra cui le biografie di Gianni Agnelli e Silvio Berlusconi, alcuni dei quali tradotti all'estero e adattati da Netflix.

La trama: Alexander Grayson vive in disparte sulle colline toscane, dopo una carriera folgorante che lo ha portato nel cuore delle stanze del potere: la Delta Force, la Cia, fino alla Casa Bianca. Ha cambiato vita, è uno dei più autorevoli giornalisti internazionali, ma una telefonata riapre una porta che credeva di essersi chiuso alle spalle per sempre. Basta una sola parola, Orfeo, per riportare Alex a quarant'anni prima.

Dietro quel nome, aveva scoperto l'esistenza di una rete clandestina, una mano invisibile capace di insinuarsi nei governi, nei servizi segreti, nelle grandi banche e negli apparati militari di tutto il mondo, piegandoli ai propri interessi senza lasciare tracce. Aveva giurato di non parlarne mai più, ma qualcuno ha deciso che ora il suo silenzio non basta. Quando il passato torna a cercarlo, testimoni scomodi cominciano a scomparire, vecchi documenti compromettenti riemergono all'improvviso, Alex capisce che non ha scelta, da quel mondo non si esce senza permesso.

Dai corridoi di Washington alle banche di Zurigo, dai palazzi romani ai servizi segreti russi, viene risucchiato in una partita globale tra conti cifrati, dossier top secret e traffici d'armi. Un gioco mortale in cui chi parla paga, e chi non serve più viene eliminato. Perchè Orfeo è ovunque, e ha le sue regole.

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