Il caro benzina negli Usa spinge la vendita di auto ibride asiatiche

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AGI - Il costo della benzina aumenta e scatta la corsa all'acquisto delle auto ibride. Sono soprattutto i produttori asiatici, come Toyota e Hyundai ad avvantaggiarsi di un improvviso aumento della domanda negli Usa di modelli ibridi.

A fare le spese di questo cambio di marcia sono le Big Three di Detroit e il settore dei veicoli totalmente elettrici, colpiti da un duro crollo delle vendite. Lo riporta il Financial Times, che cita RBC Capital Markets, secondo cui le vendite di modelli ibridi sono aumentate di quasi il 20% a luglio rispetto allo stesso mese dell'anno scorso, in un quadro di flessione generale del mercato dell'auto statunitense dell'1,5%.

La crescita dei marchi asiatici

Nel dettaglio il gruppo coreano Hyundai ha visto aumentare le vendite dei propri modelli, rispetto all'anno precedente, del 62%. Pesa anche la decisione di riconvertire un vasto impianto nello stato della Georgia per realizzare modelli ibridi ed EV. Toyota ha visto crescere le vendite del 22%, mentre Honda si è fermata al 15% in più.

Il dominio delle ibride negli Usa

In totale, le case asiatiche sono arrivate a controllare l'86% del segmento negli Stati Uniti. I consumatori americani stanno premiando le ibride tradizionali rispetto a quelle plug-in, perché garantiscono un risparmio immediato sui consumi e non costringono i proprietari a imbattersi in problemi di ricarica. La crescita delle elettriche è frenata anche dallo stop agli incentivi fiscali da 7.500 dollari, imposto dall'amministrazione Trump. Sempre più automobilisti decidono di abbandonare i veicoli a batteria per passare all'ibrido, con il 21% degli ex proprietari di Tesla, come riporta il Financial Times, che sceglie questa soluzione, preferendo soprattutto i modelli Toyota.

La rincorsa di Ford e General Motors

Rimaste indietro sull'ibridoFord e General Motors hanno visto crollare le immatricolazioni di auto elettriche e stanno ora correndo ai ripari. Entrambi i gruppi hanno avviato la riconversione delle proprie gamme, puntando su modelli ibridi e su veicoli elettrici ad autonomia estesa, una tecnologia ritenuta ideale per i grandi pick-up.

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