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"C'è presenza di amianto", salta concerto di Jovanotti a Barletta - Fast.it

"C'è presenza di amianto", salta concerto di Jovanotti a Barletta

42 minuti fa 4

AGI - Il concerto di Jovanotti previsto per il 17 agosto nell'area dell'ex cartiera di Barletta non si farà. La commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo ha preso atto della non idoneità, allo stato attuale, del sito dopo gli esiti dei campionamenti effettuati dall'Arpa Puglia, che hanno rilevato la presenza di amianto in alcuni punti dell'area. A seguito della comunicazione dell'Arpa è intervenuta anche l'Asl, che ha chiesto ulteriori verifiche sotto il profilo sanitario prima di consentire l'accesso al sito non soltanto agli spettatori, ma anche ai lavoratori, alle forze dell'ordine, ai vigili del fuoco e al personale sanitario impegnato nell'evento.

Il Comune ha inoltre avviato il procedimento previsto dalla normativa ambientale per la presenza di materiali contenenti amianto. La decisione formale è arrivata dopo la trasmissione del verbale della commissione all'ufficio competente per l'autorizzazione, costringendo gli organizzatori a ragionare su dove e quando spostare la tappa barlettana.

L'ipotesi di spostare il concerto a Bari

L'ipotesi allo studio e spostare a Bari, il prossimo 19 settembre, il concerto di Jovanotti previsto il 17 agosto nell'area dell'ex cartiera di Barletta. A questo sta lavorando Trident dopo il parere di non idoneità espresso sul sito barlettano in seguito agli accertamenti sulla presenza di amianto. "Stiamo valutando, perché la decisione è di poche ore fa, se esista uno spazio a Bari che possa ospitare adeguatamente il Jova Summer Party il 19 settembre. Avremo bisogno di qualche giorno", ha spiegato l'organizzazione nel corso di una conferenza stampa. In caso di esito positivo, "i biglietti saranno validi per chi vorrà venire, mentre chi vorrà il rimborso potrà averlo".

Gli accertamenti sull'area dell'ex cartiera

L'organizzazione ha ricostruito anche l'iter che ha portato allo stop dell'appuntamento di Barletta. L'area dell'ex cartiera era stata individuata diversi mesi fa e i biglietti erano stati messi in vendita il 16 novembre. "Per mesi, mentre si lavorava sull'area, nessuno ha avuto nulla da ridire", è stato riferito. Circa due mesi fa, dopo un esposto sulla salubrità del sito, sarebbero cominciati gli approfondimenti di Arpa e Asl. I primi carotaggi effettuati sull'area destinata al concerto, secondo quanto riferisce Trident, avevano dato "risultati totalmente negativi".

Il ritrovamento di frammenti di amianto

Successivamente la stessa organizzazione ha incaricato una società specializzata e accreditata presso il ministero della Salute di effettuare ulteriori verifiche. I frammenti sarebbero stati individuati lateralmente e posteriormente rispetto alla fabbrica diroccata, a circa 200 metri dal palco e ancora più lontano dall'area destinata al pubblico. I risultati sono stati consegnati il 5 agosto alla commissione competente. È stato quindi disposto un nuovo sopralluogo dell'Arpa, con sei strumenti per verificare l'eventuale presenza di fibre di amianto nell'aria e ulteriori controlli visivi sul terreno. Secondo l'organizzazione, "i risultati delle possibili fibre nell'aria sono stati uguali a zero", ma durante il sopralluogo è stato trovato "un pezzo di circa sei-otto centimetri vicino all'ingresso".

Il ritrovamento ha determinato la necessità di ulteriori verifiche sull'eventuale presenza di altri frammenti non visibili e, sulla base di questo elemento, l'Asl ha ritenuto l'area non idonea allo svolgimento del concerto. Trident ha criticato tempi e modalità con cui si è arrivati alla decisione a pochi giorni dall'evento, sostenendo di essersi attivata direttamente per effettuare verifiche aggiuntive. L'organizzazione ha annunciato inoltre che valuterà con i propri assicuratori eventuali iniziative successive. Se non sarà possibile individuare una sede alternativa, è stato detto, "i biglietti saranno rimborsati integralmente, compresi i costi di prevendita ed escluse le spese di commissione".

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