AGI - Non è mancata una coda polemica dopo la morte di Valentino Garavani, con una disputa tra lo stilista Brunello Cucinelli e il socio ed ex compagno del grande couturier Giancarlo Giammetti.
Intervistato nei giorni scorsi su Rai Radio 1 da 'Un giorno da pecora', Cucinelli aveva detto di avere avuto un buon rapporto con Valentino, che "vestiva molte nostre cose e quando era in boutique mi chiamava" e diceva "mi puoi fare lo sconto?". Lo stilista e imprenditore umbro ha anche aggiunto al su racconto che lui rispondeva: "Maestro, ci mancherebbe che non glielo faccia, per me è un onore".
La replica di Giancarlo Giammetti
Pronta la replica di Giammetti su Instagram: "Valentino non ha mai conosciuto né chiamato Cucinelli. Io non l'ho neanche visto al funerale. Forse era troppo occupato a parlare con la stampa".
Cucinelli omaggia il "padre della moda italiana"
Al funerale Cucinelli era presente e aveva anche speso belle parole, al di là della battuta contestata da Giammetti, per celebrare Valentino: "Oggi è un omaggio a un grande stilista - aveva detto l'imprenditore - ma soprattutto a un grande genio del Novecento. Direi anche un padre della moda italiana. È stato uno dei fondatori, insieme al mio stimatissimo Giorgio Armani e a Gianni Versace, probabilmente i padri della moda italiana nel mondo. Io sono qui per omaggiare un grande maestro".
Cucinelli aveva anche evidenziato il lato umano di Valentino: "Per me era una persona piacevolissima, elegantissima, perbene, e la cosa che mi ha sempre affascinato è che i suoi dipendenti erano molto contenti del suo comportamento: era gentile, educato, garbato. Questo, per me, dice tutto di un grande uomo".



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