Torna DOC Argentero: "Tagli alla Sanità inspiegabili"

4 ore fa 6

AGI - "Purtroppo non basta una serie tv per accendere un faro, però nel nostro piccolo continuiamo a sottolinearlo: diamo per un po' per scontato il Servizio Sanitario Nazionale, che a tutti gli effetti è un privilegio assoluto in confronto ad altre parti del mondo". Così Luca Argentero, in un'intervista all'AGI in occasione della presentazione della quarta stagione di 'Doc - Nelle tue mani' (in arrivo su Rai 1 dal 1 ottobre), interviene sul tema dei tagli alla sanità pubblica, un elemento di stringente attualità che farà da sfondo ai nuovi episodi della fiction.

Luca Argentero: “Prima di tutto la salute”

"Siamo nati e cresciuti in un sistema che ci garantisce questo diritto. Accendiamo l'occhio di bue quando le cose non funzionano, non quando centinaia di migliaia di pazienti ogni giorno vengono trattati e spesso salvati", prosegue l'attore che tornerà a vestire il camice del dottor Andrea Fanti, pur rinunciando al ruolo di primario. "Fosse per me, per l'esperienza che ho avuto in questi anni, metterei pochissime cose al primo posto insieme alla sanità: forse l'istruzione, la solidarietà, la sicurezza. Nel nostro parlare comune diciamo sempre 'prima di tutto la salute': com'è possibile che ancora oggi i tagli vadano proprio lì? Io non me lo spiego".

Matilde Gioli: “Raccontare gli effetti dei tagli”

Una denuncia e un invito condiviso anche dall'altra protagonista della serie tv Matilde Gioli, che nei nuovi episodi tornerà a vestire i panni della dottoressa Giulia Giordano promossa primario dell'Ambrosiano e che dovrà scendere a dei compromessi per mantenere in piedi il reparto di medicina interna: "La speranza è quella di avere in mano un grande potere di veicolazione di messaggi, perché 'Doc' è visto tanto anche dai giovanissimi e dalle famiglie", spiega l'attrice. "Vogliamo raccontare le storie di chi lavora dentro gli ospedali e mostrare come, a causa dei tagli, queste persone non vengano messe nelle condizioni di poter fare al meglio il loro lavoro".

L'appello ai giovani

"Forse guardare una serie - prosegue Gioli - può aiutare i giovani a riflettere su una scala di priorità che al momento chi ci governa non fa arrivare esattamente come dovrebbe essere".

I nuovi equilibri di Doc

Il nuovo ciclo di episodi si apre con una novità che cambierà gli equilibri storici della serie: Giulia è il nuovo primario, mentre Andrea torna a operare in un reparto profondamente trasformato dai tagli strutturali dopo un anno di aspettative per stare accanto alla moglie Agnese che non è riuscita purtroppo a guarire. "È solo una delle tantissime novità", spiega Luca Argentero. "C'è questo ribaltamento di responsabilità all'interno del reparto. Ci sono nuovi personaggi che arrivano e porteranno da una parte novità, dall'altra scompiglio. Ci sono tanti elementi per far sì che questa quarta stagione sia a livello delle stagioni precedenti. Non potevamo fare nulla di meno di quello che abbiamo già fatto".

Giulia diventa il capo di Doc

Un cambio al vertice che, secondo Matilde Gioli, darà nuova linfa alla narrazione: "Sicuramente il cambio gerarchia crea anche delle curiosità su come poi verrà gestito questo reparto con i ruoli invertiti".

E su come sia, nella finzione scenica, essere il capo di 'Doc', l'attrice rivela un retroscena dal set: "Noi ci scherziamo tanto, costantemente, perché abbiamo un bellissimo rapporto con il nostro gruppo di lavoro. Abbiamo anche la confidenza di scherzare tanto sulle dinamiche dei nostri personaggi, quindi io ogni tanto lo prendevo in giro dicendo: adesso sono il tuo capo".

Il legame tra Giulia e Doc

Tuttavia, l'autorità formale non cancella il legame profondo tra i due medici. "Per il personaggio di Giulia la presenza di Doc è talmente fondamentale: è veramente la sua guida, a prescindere da ogni ruolo gerarchico all'interno anche di un ospedale. Giulia può anche essere il primario di Doc, ma le decisioni che poi lei prende... l'unica persona che può davvero influenzare il modo di pensare e di decidere di Giulia è sempre Doc".

Argentero: “Siamo sempre stati una squadra”

Un sodalizio confermato anche da Argentero, che sottolinea la continuità del loro rapporto lavorativo: "Siamo sempre stati una squadra. Anche quando Doc era primario e Giulia uno strutturato, siamo sempre stati una squadra e continuiamo a essere squadra, con il problema che lei si trova ad affrontare dei problemi diversi da quelli che avevo io all'epoca".

 

 

Leggi l'intero articolo