Tamberi: punto all'oro-bis ma non al record del mondo

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AGI - Gianmarco Tamberi punta all'oro olimpico ma non ritiene fattibile il traguardo del record del mondo. Il 'campione di tutto' nel salto in alto ha parlato al Teatro Sociale di Trento in occasione dell'ultima giornata della nona edizione del 'Festival dello Sport'.

"Il mio grande obiettivo - ha detto - è diventare il primo atleta della storia a vincere due ori olimpici nel salto in alto. Voglio finire la mia carriera con la consapevolezza di aver fatto tutto quello che potevo fare. Io non sto saltando fino a Los Angeles 2028 perché a Parigi 2024 ho avuto le coliche, da quando è nata Camilla per me Parigi è dimenticata. Cadere ti dà forza, consente di conoscerti dentro, nell'animo".

"La vittoria che mi ha dato più soddisfazione è senza dubbio Tokyo", ha risposto Tamberi ricordando l'oro olimpico conquistato a Tokyo nel 2021. Sul palco assieme a 'Gimbo', campione olimpico, mondiale ed europeo, primatista mondiale stagionale con 2,37, anche Urbano Cairo, presidente e ad di Rcs MediaGroup. Rispondendo alla domanda qual è stato il suo oro olimpico, Cairo ha risposto, "la mia scalata a Rcs, da solo, contro i colossi dell'imprenditoria italiana".

Tamberi: "Record del mondo? Non lo ritengo fattibile"

"Il record del mondo non lo ritengono fattibile, non è qualcosa che inseguo. Ho dei miei obiettivi personali dettati da tutt'altre cose. Non ho la spinta dal cuore per raggiungere il record del mondo, magari 2,41", ha risposto Tamberi alla domanda se pensa a battere il record del mondo che dal 1993 appartiene, con 2,45 metri, al cubano Javier Sotomayor.

Tamberi, primatista italiano con 2,39, misura valicata nel luglio del 2016 a Montecarlo nella drammatica serata dell'infortunio al piede. "Le mie sfide personali sono provare a vincere a Los Angeles dopo quando mi è accaduto a Parigi, i motivi personali mi danno più forza di motivi esterni a te", ha precisato 'Gimbo'.

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