'Sprint' di Roma per ospitare Mondiali di Atletica 2029 o 2031

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AGI – Roma-Londra, ma anche Monaco di Baviera e Nairobi: sono le contendenti per l'assegnazione del Campionato mondiale di atletica del 2029. World Athletics, la federazione mondiale presieduta da undici anni a Sir Sebastian Coe, deciderà la sede il 20 settembre e sarà un'assegnazione doppia, ovvero anche per il 2031.

Roma è pronta sia per il 2029 che per il 2031 anche se la prima sarebbe preferibile considerando che nel 2032 ci saranno gli Europei di calcio. Le doti e qualità organizzative dell'Italia sono conosciute nel mondo, l'Italia dell'atletica sta, da anni, facendo molto bene e anche a livello di diplomazia internazionale ha dato dimostrazione di essere molto capace, vedasi l'assegnazione dei Giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano Cortina 2026.

La candidatura di Roma

Roma e Londra stanno rafforzando e intensificando le loro campagne dopo aver ottenuto il prezioso e decisivo sostegno dal Governo che ha approvato le garanzie finanziarie richieste per la candidatura. La capitale d'Italia ha già ospitato i Mondiali di atletica, la seconda edizione nel 1987 (quando la cadenza era ancora quadriennale e non biennale come nelle prime tre edizioni). La candidatura rappresenta un'opportunità storica per l'Italia di riportare a Roma i riflettori dell'atletica mondiale quasi 40 anni dopo. Molto soddisfatti sia il presidente della Fidal, Stefano Mei, che del Coni, Luciano Buonfiglio. L'assegnazione del Mondiale di atletica potrebbe diventare un trampolino per studiare e valutare una candidatura dell'Italia alle Olimpiadi.

Le difficoltà di Londra

Londra ha avuto difficoltà, e non poche, riguardo alla disponibilità dello stadio della capitale, quello costruito per i Giochi del 2012. La proposta della capitale britannica era stata messa in dubbio dopo che il West Ham United aveva sollevato preoccupazioni sull'accesso allo stadio durante la stagione calcistica, sostenendo che le loro partite dovessero avere la priorità, ma è stata trovata un'intesa.

La candidatura di Monaco

Molto interessata è anche Monaco di Baviera che, nell'autunno scorso, si era detta a favore di ospitare le Olimpiadi estive tra il 2036 e il 2044. La Germania aspira a tornare ad essere sede dell'evento a cinque cerchi e il mese prossimo il comitato olimpico nazionale dovrebbe indicare la città/regione che proporrà al Cio.

La candidatura di Nairobi

Infine, c'è Nairobi. La capitale del Kenya, già organizzatrice dei Mondiali under 20 del 2021, diventerebbe la prima sede della kermesse assoluta in Africa. Un'assegnazione a Nairobi, anche nel 2031, potrebbe, a sua volta, iniziare ad aprire le porte del grande sogno, ovvero la prima Olimpiade in Africa. Non trascurabile nella geopolitica sportiva internazionale il fatto che Kirsty Coventry non è solo la prima donna ma anche primo dirigente del continente africano alla presidenza del Cio.

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