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Sarah Jane Morris: "In Italia con undici sorelle per cantare la pace" - Fast.it

Sarah Jane Morris: "In Italia con undici sorelle per cantare la pace"

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AGI  - “Per la pace nel mondo servono più donne al potere”. Sarah Jane Morris torna in Italia per il secondo tempo della sua ‘sorellanza’. Nel nuovo album “The Sisterhood 2”, canta l’impegno civile di undici 'sorelle' tra le più influenti cantautrici del nostro tempo: da Etta James, a Tracy Chapman; da Amy Winehouse a Joan Baez fino a Sinéad O’Connor.

Sarah Jane Morris: "In Italia mi sento a casa"

Qui mi sento a casa”, confida all’AGI la cantautrice grande interprete del jazz britannico, a poche ore dallo spettacolo di questa sera, giovedì 23 aprile, all’Auditorium Parco della Musica a Roma.

Il tour italiano: Roma, Milano e Pesaro 

Il tour italiano proseguirà con i concerti a Milano (8 e 9 maggio) e a Pesaro (22 maggio).

Sono lontani i tempi del Piper quando Sarah Jane Morris poco più che ventenne si esibiva nello storico club di via Tagliamento.

Dal Piper a Sanremo 

A neanche 30 anni fece il pieno di successo internazionale con “Don’t leave me this way” (in duetto con Jimmy Somerville). La notorietà in Italia arrivò grazie alla vittoria di Sanremo con Riccardo Cocciante e il brano “Se stiamo insieme” (1991).

"L'appello del Papa per la pace sia ascoltato da tutti"

Nel nuovo millennio il Piper è stato sigillato ma soprattutto il mondo si è ribaltato. Sarah Jane Morris canta (anche) contro la guerra in Ucraina e in Iran. “Non sono religiosa” ammette l’artista inglese ma “riconosco nel Papa la voce della ragione quando ribadisce con forza e in ogni occasione i suoi appelli per la pace. Le sue parole sono sensate e dovrebbero essere colte da tutti. Con la guerra non si ottiene nulla di buono”.

Il progetto della 'Sorellanza" 

Il progetto “The Sisterhood” è nato sfogliando le autobiografie di icone della musica contemporanea come Betty Smith, Billie Holiday, Nina Simone. “L’idea è venuta insieme al mio amico e chitarrista Tony Rémy, durante il secondo lockdown. In casa non ho la televisione", racconta.

"Così ho iniziato a leggere la storia di queste cantanti. E mi hanno colpito molto". Ad esempio, ricorda Sarah Jane Morris mi ha emozionato l’impegno di Joan Baez contro la guerra in Vietnam. Ho deciso di scrivere la seconda parte aggiungendo altre cantautrici ed è in cantiere anche il terzo album. È come un passaggio di una fiaccola olimpica da una generazione all’altra nel solco dell’impegno civile.

L'impegno civile, Cocciante e Mina 

Le scelte di Jane Morris si basano su requisiti chiari: le ‘sorelle’ devono essere “grandi interpreti, cantautrici e attive nella società”.

Il legame della vocalist britannica e l’Italia rimane forte.Tre Sanremo (l’ultimo nel 2006 in duetto con Simona Bencini) lasciano il segno. “Vorrei tornare sul palco dell’Ariston e mi piacerebbe collaborare ancora con Cocciante, ha una voce incredibile. Inoltre penso che Mina sia un’artista affascinante, vorrei scrivere qualche cosa su di lei”.

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