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Salone Mobile, 1900 espositori e 227 brand alla 64esima edizione - Fast.it

Salone Mobile, 1900 espositori e 227 brand alla 64esima edizione

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AGI - Oltre 1.900 espositori, di cui il 36,6% provenienti dall’estero, 227 brand tra debutti e ritorni e oltre 169.000 metri quadrati di superficie espositiva netta. Nonostante lo scenario di crisi internazionale e alcune (poche) disdette, è tutto pronto per la 64ª edizione del Salone del Mobile, in programma dal 21 al 26 aprile nei padiglioni di Fiera Milano a Rho.

Le manifestazioni e i numeri dell’edizione

Al centro dell’offerta quattro manifestazioni annuali che tracciano il futuro dell’abitare: Salone Internazionale del Mobile, Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, Workplace3.0 e S.Project, per un totale di 915 brand (38,57% dall’estero), tra cui 139 alla prima partecipazione o di ritorno.

Biennali, bagno e cucina

Non mancano le classiche Biennali EuroCucina e FTK – Technology For the Kitchen, con 106 brand provenienti da 17 Paesi, e il Salone Internazionale del Bagno, che ospita 163 brand da 14 Paesi.

SaloneSatellite e giovani designer

Ancora una volta SaloneSatellite metterà in luce le frontiere più sperimentali del progetto, con 700 designer under 35 e 22 scuole e università provenienti da tutto il mondo.

Le novità: Salone Contract e Salone Raritas

Due le novità di quest’anno. Salone Contract nasce per rafforzare la presenza della filiera in settori ad alto tasso di crescita come hospitality, real estate, spazi pubblici e nautica. Cuore dello spin-off 2026 sarà la prima giornata del Forum Internazionale, con la lectio di Rem Koolhaas e la presentazione del Masterplan 2027 firmato con David Giannotten di OMA.

Salone Raritas, in programma al Padiglione 9, aprirà invece uno sguardo su oggetti unici da collezione. Con 28 espositori e una costellazione internazionale di gallerie, amplierà il dialogo del Salone con architetti, interior designer e operatori dell’hospitality.

Le parole dei protagonisti

La presidente del Salone del Mobile, Maria Porro, sottolinea: “Viviamo una fase in cui si stanno ridisegnando mercati, filiere, priorità industriali e geografie della domanda. La sfida è che il Salone non sia solo un punto fermo, ma un ecosistema capace di accompagnare la crescita del settore”.

Per Claudio Feltrin, presidente di FederlegnoArredo, “l’equilibrio mantenuto dalle aziende nel 2025 rischia di diventare più fragile. In questo quadro, il Salone del Mobile si conferma un appuntamento imprescindibile”.

Il programma culturale e la città

Accanto alla dimensione espositiva, il Salone propone un ricco palinsesto culturale. Debutta ABITO, mostra promossa dal Ministero degli Esteri che mette in dialogo moda e design. Il Ministero della Cultura presenta MADE IN MiC, omaggio alle arti applicate e al proto-design tra il 1900 e il 1945.

A queste si aggiunge La filiera delle meraviglie. L’eccellenza italiana, a cura di Beppe Finessi, che ripercorre la storia del comparto legno-arredo.

Eventi speciali a Milano

Anche la città di Milano vivrà il Salone. Per il sesto anno consecutivo, la serata inaugurale sarà celebrata dal Teatro alla Scala con un concerto della Filarmonica della Scala diretta da Michele Mariotti.

Il 24 aprile, per la prima volta, gli archivi storici di design e architettura apriranno al pubblico con oltre 50 visite guidate e talk. Dal 17 al 26 aprile, in Piazza della Scala, torna il Design Kiosk.

Le istituzioni

Il sindaco Giuseppe Sala commenta: “Il Salone del Mobile è la manifestazione in cui si riflettono al meglio innovazione, creatività e voglia di trovare soluzioni alle sfide del presente”.

Chiude il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana: “Un appuntamento simbolo del Made in Italy, capace di anticipare le tendenze grazie a uno dei tessuti produttivi e creativi più brillanti del mondo”.

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