Roma Futura, la moda e il design visti dai giovani talenti

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AGI - Nello scrigno di storia e arte millenaria quale il Museo Etrusco di Villa Giulia è ospitata sino al 29 giugno la mostra internazionale Roma Futura, laboratorio di creazione di impresa per giovani talenti del Lazio,

Il programma della Regione Lazio, ideato e curato da Stefano Dominella, nasce in collaborazione con Unindustria - Unione degli industriali e delle imprese di Roma e del Lazio sezione Moda, Design e Arredo.

Valorizzazione dei giovani designer

 

 

Rappresenta il primo momento di valorizzazione sul mercato internazionale di 19 giovani designer under 35 che ripensano il fashion attraverso sostenibilità, innovazione dei materiali e artigianato digitale. “I partecipanti hanno fatto un lavoro eccellente che ha coniugato la creatività con la managerialità che è poi è stato lo scopo di questa iniziativa“ ha dichiarato l’ideatore di Moda Lazio Stefano Dominella.

Progetti innovativi in mostra

 

 

Tra le proposte da notare Metamorphik di Katia Di Pietro: l’innovazione è l’abito modulare per adattarsi a più taglie e a trasformarsi nel tempo per prolungare il suo ciclo della vita, la componente digitale è il taglio laser, il tutto poi è realizzato in maniera artigianale.

Il progetto Echoes of Data

Notevole attenzione per Echoes of Data dell’arch. Ludovica Cirillo titolare del marchio byLUDO, specializzato nel riuso di materiale tecnologico. Il suo progetto è una collana statement realizzata con decine di tasti di tastiera e fili elettrici recuperati, metafore visive dei flussi di dati, delle reti neurali e delle connessioni tra passato e presente. Questi frammenti di tecnologia vengono ricomposti, con tecnica artigianale, in una rete di circuiti fluidi che evocano i percorsi invisibili della memoria digitale; infine basi realizzate utilizzando stampante 3D a resina con bio-resina vegetale.

Ispirazione e significato

L’opera riflette sul passaggio del tempo e sulla bellezza silenziosa che emerge quando oggetti obsoleti vengono trasformati e riportati a nuova vita. “Mi sono infatti ispirata in particolare al corpetto indossato dalla ‘maga’ autrice di pozioni magiche per mantenere la giovinezza nel film cult ‘Death becomes Her’ ‘la morte ti fa bella’ di Robert Zemeckis, con Meryl Streep e Isabella Rossellini del 1992” spiega l’arch. Ludovica Cirillo – “Del resto anche io con i miei tasti do una nuova vita a pezzi destinati all’estinzione”.

Nuove forme di design

Chiara Faustini con Aether Collection per le sue borse scultoree si ispira a morfologie organiche e strutture artificiali. Il suo progetto combina componenti realizzate in 3D, tecnica che consente microproduzioni su richiesta riducendo sprechi e manifattura tessile artigianale per inserti morbidi all’interno.

Uno sguardo al futuro della moda

La mostra merita di essere vista per capire dove guardano i nuovi creativi con quale impostazione manageriale e per scoprire tra di loro chi sarà lo stilista che attirerà l’interesse del mercato internazionale. In fondo non bisogna guardare la moda italiana solo al passato. Anzi.

 

 

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