Nell'era glaciale gli uomini erano ghiotti di mammut femmina

5 ore fa 5

AGI - Analizzando il DNA antico di oltre 500 ossa di mammut, un team internazionale di ricercatori ha scoperto che gli esseri umani dell'era glaciale cacciavano di preferenza mammut lanosi femmina. I risultati dello studio guidato dal Centro di Paleogenetica, Svezia, sono stati pubblicati su Current Biology. Il team ha analizzato i dati genomici dei resti di 521 mammut lanosi provenienti da Eurasia e Nord America, inclusi 448 individui sequenziati per la prima volta.

L'inferenza genetica del sesso ha rivelato un contrasto sorprendente a seconda del luogo di ritrovamento dei resti. I resti di mammut recuperati in ambienti naturali e dispersi erano prevalentemente maschi (34 per cento femmine: 66 per cento maschi), in linea con l'idea che i maschi solitari avessero maggiori probabilità di morire in trappole naturali (ad esempio doline o frane), aumentando cosi' le possibilità di conservazione delle ossa a lungo termine. Al contrario, i mammut provenienti da siti di accumulo frutto della caccia erano prevalentemente femmine (70 per cento femmine: 30 per cento maschi).

"Sebbene sia allettante - afferma Hannah M. Moots, ricercatrice post-dottorato presso il Centro di Paleogenetica e autrice principale dello studio - supporre che i cacciatori prendessero di mira le femmine perchè piu' piccole dei maschi adulti, la realtà potrebbe essere stata piu' complessa. Se i mammut si comportavano come gli elefanti moderni, le femmine che vivevano in branchi matriarcali potrebbero aver avuto difese di gruppo che avrebbero reso gli incontri con i branchi altrettanto o addirittura piu' rischiosi.

Un'altra possibilità è che i branchi guidati da femmine si muovessero sul territorio in modo piu' prevedibile rispetto ai maschi solitari, il che significa che i cacciatori-raccoglitori del Paleolitico superiore potrebbero semplicemente averli incontrati piu' frequentemente, sia per cacciare che per nutrirsi di carogne". 

Leggi l'intero articolo