Mengoni lancia "Sbagliato", il club per cantare senza telefono

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AGI - Marco Mengoni torna con un progetto insolito ovvero, "Sbagliato", un club dove si dice non sarà possibile usare i telefonini e dove l'artista canterà per quattro sere a settimana a partire dal 5 novembre fino al 9 dicembre.

Al cantautore è affidata la direzione creativa. Oltre a lui, nello spazio di "Sbagliato" si esibiranno altri arsiti secondo un cartellone creato secondo la sua visione.

Mengoni e la nuova avventura di "Sbagliato"

Sbagliato è il nuovo spazio di Milano nato per fare le cose al contrario: sette settimane con serate ognuna diversa da quella precedente. Per Mengoni, si tratta del primo incarico in questo ruolo.

Per Marco "sbagliato" è tutto ciò che non è canonico: ciò che sorprende, spiazza e che, anche solo per un dettaglio, non è quello che ci si aspetta. Un'idea che diventa il filo conduttore dell'intero progetto, dal programma all'allestimento fino al modo di vivere la serata. Non mancheranno i live del cantautore, 26 straordinarie serate dal vivo con la sua band, in cui il cantante di Ronciglione si esibirà in mezzo al suo pubblico, per annullare ogni barriera. Dall'apertura del 5 novembre fino al 19 dicembre, Marco si esibirà con quindici date a novembre e undici a dicembre - prodotte e organizzate da Live Nation - distribuite lungo le sette settimane di programmazione e tra gli ospiti ci saranno Luca Ravenna, Faccianuvola, Mace, Benjamin Clementine, Rare, Sayf, Nuzzo e Di Biase.

Tra un concerto e l'altro, il cartellone si completerà con appuntamenti dedicati alla comicità, serate con ospiti musicali e un DJ set, sempre con la direzione creativa di Marco che potrebbe anche comparire nelle vesti più diverse. Nessun concerto sarà uguale al precedente, la scaletta cambia ogni sera e nasce sul momento, tra brani di repertorio e cover, per un'esperienza che non si ripete mai in maniera identica. Marco si esibirà allo Sbagliato con 26 appuntamenti previsti il 5, 7, 8, 10, 11, 13, 14, 17, 18, 20, 22, 25, 26, 28, 29 novembre e l'1, 2, 4, 5, 8, 10, 11, 13, 16, 17 e 19 dicembre.

Un nuovo tassello di una luminosa carriera

Premiato pochi giorni fa come l'artista con il maggior numero di biglietti venduti nel 2025, reduce da un tour che ha raccolto oltre 670mila spettatori tra stadi e palazzetti italiani e arene europee, Marco Mengoni rimescola ancora una volta le carte e apre una nuova fase del suo percorso. Ad anticiparla è stato il teaser diffuso sui suoi canali social, costruito attorno alla parola "sbagliato": una serie di situazioni - dalla ginnastica al fitting, dal bar alla riunione con lo staff - in cui Marco sceglie di disobbedire a chi vorrebbe imporgli di fare la cosa giusta, fino a chiudere con un deciso "Io questa volta lo voglio fare Sbagliato".

Questa volta Marco passa dall'altra parte e costruisce un cartellone lungo sette settimane, scelto seguendo i propri gusti: amici, artisti stimati e nomi che non appartengono soltanto al mondo della musica, spesso lontani da quella che il pubblico immagina essere la sua comfort zone. Una selezione che rispecchia la curiosità che da sempre lo spinge verso ciò che, almeno in apparenza, gli è più distante.

 

 

Un luogo dall'identità ibrida

Allo Sbagliato sfugge quindi deliberatamente a ogni definizione univoca, perché rifiuta l'idea stessa che un luogo debba appartenere a una sola categoria. Non ha un'identità  fissa da rivendicare, ma ne attraversa molte, cambiando pelle a seconda della sera, dell'ospite, del momento. È il posto dove ogni aspettativa viene sistematicamente disattesa: chi entra pensando di sapere cosa troverà si ritrova puntualmente smentito, e proprio in questo scarto continuo tra ciò che ci si immagina e ciò che accade davvero sta il suo carattere più autentico.

Lo Sbagliato è un contenitore multidisciplinare in cui musica, arte, teatro, comicità e design si incontrano, si mescolano e si contaminano; un luogo dall'identità ibrida, volutamente fuori dagli schemi, dove atmosfere underground, richiami vintage e design contemporaneo convivono senza seguire regole precise. Una venue da 500 posti, "grande il giusto", che dichiara la propria natura già dal nome. Allo Sbagliato è uno spazio che si presta ad accogliere cio' che normalmente non trova casa altrove. È un teatro quando il racconto prende forma sul palco e il pubblico si lascia guidare da una narrazione. È un atelier quando diventa laboratorio di idee, luogo di sperimentazione dove le cose si costruiscono e si disfano nello stesso momento. Ed è, infine, una galleria quando le pareti si aprono al lavoro di artisti che qui trovano una vetrina inedita, fuori dai circuiti tradizionali.All'arrivo in teatro, il telefono verrà posizionato in una custodia richiudibile, da tenere per tutta la serata. In caso di emergenza si potrà sbloccare la custodia in qualsiasi momento recandosi nell'area "Uso telefono", segnalata dalle indicazioni presenti in teatro. Marco nelle serate che non lo vedono protagonista può comparire nei modi più diversi, da ospite musicale a presentatore, da disturbatore a spalla comica. Ogni sera, quindi, può riservare una sorpresa. Ed è proprio "sbagliando" che il pubblico avrà modo di conoscerlo meglio. Ogni serata porterà la sua musica, ma non quella che ci si aspetta, oltre a tante novità musicali e non solo.

È una scommessa precisa, quella di Marco Mengoni: in un'epoca in cui ogni istante viene fotografato, filmato e condiviso in tempo reale, Allo Sbagliato propone l'esatto contrario, un'esperienza che esiste solo finché accade, irripetibile per definizione: la stessa scaletta non si ripete due volte, la stessa sorpresa non capita due sere di fila. 

 

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