Le pagelle ai leader, il programma politico, l'uscita dalla Lega: Vannacci si racconta da Corona

13 ore fa 10

AGI - Giorgia Meloni? "Carismatica". Elly Schlein? "Inadeguata". E poi, in un 'gioco' in cui Fabrizio Corona chiede a Roberto Vannacci un aggettivo per descrivere diversi protagonisti della politica, c'è il "furbo" Giuseppe Conte, Beppe Grillo, definito "un comico che non fa ridere" e Silvia Salis, "una che recita", secondo il leader di Futuro Nazionale, che ha concesso un'intervista al canale You Tube di Corona.

Un lungo colloquio, in cui l'europarlamentare ex Lega parla anche del rapporto tra il suo nuovo partito e la coalizione del centrodestra. In primis di Giorgia Meloni, spiegando - a proposito di un'eventuale telefonata della premier dopo le prossime elezioni politiche - che "io aspetterei che il telefono suonasse. Non mi autoinvito mai da nessuno, è il padrone di casa che invita".

"Volevo vannaccizzare la Lega"

Quindi il passaggio sulla Lega, da cui Vannacci è uscito per fondare Fnv. "L'idea era quella di cambiare la Lega, intanto cercare di capirla perchè io vengo da un altro mondo e la mia intenzione era quella di portare la Lega sulle mie posizioni tant'è che mi ero inventato il verbo 'vannaccizzare' la Lega", ha spiegato, rivelando che prima dell'entrata nel Carroccio "c'erano stati dei contatti con Fratelli d'Italia".

"Il ministro dell'Interno? No, grazie"

A proposito delle sue intenzioni future, Vannacci ha specificato che se Giorgia Meloni gli offrisse di guidare il ministero dell'Interno in cambio di un'alleanza secondo le proprie condizioni, risponderebbe "mi dispiace". "A me con il libro sono arrivati soldi, alcuni, non tutto quello che hanno detto, pero' ne sono arrivati. Ho visibilità ma io non ho cambiato la mia vita. Io non ho nessuno voglia di andare a fare il ministro dell'Interno. - ha detto - Io non ho incominciato a fare politica per fare il ministro dell'Interno, io voglio dare un futuro diverso alle mie figlie. E' quello il mio scopo, non fare il ministro dell'Interno nè della Difesa nè degli Esteri".

"Forza Italia? Non è più di destra"

Vannacci, sempre parlando del centrodestra, ha riservato delle 'stoccate' a Forza Italia. Un partito che - a parere del leader di Futuro Nazionale - sara' "cambiato" dalla famiglia Berlusconi. "Io non lo riconosco piu' come un partito di destra, l'80% dei voti di Forza Italia in Europa è uguale a quelli del Pd", annota Vannacci. Da qui il giudizio su Marina Berlusconi, definita "usurpatrice", mentre su Piersilvio Berlusconi ha detto: "Si è espresso pochissimo e non lo conosco". "Remigrazione non è deportazione di esseri ma è il sacrosanto diritto di un popolo autoctono di difendere la propria cultura e identita'", ha poi sottolineato, a proposito di uno dei punti centrali del partito di Fnv.

"Remigrazione a costo zero. Una semplice legge, un decreto che entrerebbe in vigore immediatamente. Chiunque entri illegalmente non verra' mai regolarizzato. Mai! Eppure questa ipodestra in 4 anni di governo se ne è guardata bene. Anzi, con i decreti flussi altro non hanno fatto che regolarizzare chi era entrato illegalmente in Italia. Noi siamo diversi", ha ribadito, sul tema, in un post sul suo profilo Instagram. Non ha risposto, invece, alla domanda se ha mai ucciso qualcuno nella sua vita, perchè "è una cosa personale". La Decima Mas? "Mi riferisco a quella di prima dell'8 settembre '43", la precisazione. 

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