Warning: session_start(): open(/var/www/fast/src/var/sessions/sess_3emk89edmhujg437gu0d0vdigj, O_RDWR) failed: No space left on device (28) in /var/www/fast/src/bootstrap.php on line 59

Warning: session_start(): Failed to read session data: files (path: /var/www/fast/src/var/sessions) in /var/www/fast/src/bootstrap.php on line 59
Internazionali d'Italia al via, Sinner sulle orme di Panatta - Fast.it

Internazionali d'Italia al via, Sinner sulle orme di Panatta

1 ora fa 1

AGI - Da oggi 5 maggio a domenica 17 maggio il Foro Italico torna ad essere il centro del tennis mondiale con la sua ottantatreesima edizione degli Internazionali BNL d'Italia, ultima fermata sul clay prima del Roland Garros e, quest'anno più che mai, palcoscenico di un'impresa storica possibile. L'edizione di quest'anno delMasters 1000 romano prenderà forma in una delle piazze più iconiche e conosciute d'Italia, con un Foro Italico rinnovato dopo un corposo restyling di circa 160 milioni di euro che ha portato alla costruzione della nuova Grand Stand Arena, da oltre 7.000 spettatori, all'interno del suggestivo Stadio dei Marmi, diventando il secondo campo più importante dopo il Centrale.

Oggi, martedì 5 maggio, si apre ufficialmente il sipario con il torneo femminile con tre azzurre in campo. Sul Pietrangeli Jennifer Ruggeri contro Zeynep Sönmez, mentre alla BNP Paribas Arena spazio subito a due italiane: Lucia Bronzetti contro McCartney Kessler (prima azzurra eliminata) e Martina Trevisan contro Talia Gibson. Domani mercoledì 6 entrano in scena i primi match del tabellone maschile, con la parte bassa del draw che include Lorenzo Musetti e Novak Djokovic.

L'attesa per Sinner

L'attesa del pubblico però è tutta per Jannik Sinner. Arriva da favoritissimo al torneo romano, apparentemente senza avversari davvero importanti (tolto forse il solo Novak Djokovic), pronto dopo 50 anni a riportare in Italia il trofeo del singolare maschile. Il conto alla rovescia vero è per sabato 9 maggio, probabilmente nella sessione serale. Sinner, prima testa di serie del torneo, ha ottenuto un bye al primo turno ed esordirà nel secondo contro il vincente della sfida tra l'austriaco Sebastian Ofner e l'americano Alex Michelsen. Prima del debutto in campo, per giovedì è previsto il media day di Jannik, la conferenza stampa più attesa.

Una stagione già leggendaria

Il numero 1 del mondo arriva a Roma sull'onda di una stagione già leggendaria. A Madrid ha vinto il suo quinto Masters 1000 consecutivo, diventando il primo giocatore nella storia a riuscirci. Dopo il Sunshine Double — Indian Wells e Miami — ha trionfato anche a Montecarlo e Madrid, portando a quattro i 1000 consecutivi vinti nel 2026, cinque se si conta l'ultimo Masters dello scorso anno, Parigi Bercy. Sinner torna a giocare in Italia da numero 1 al mondo dal successo alle ATP Finals 2025 di Torino, mentre l'ultima partita giocata in Italia col rankink ATP più alto è stata proprio la finale di Roma dello scorso anno, vinta da Carlos Alcaraz. Allora Jannik rientrava dopo tre mesi di squalifica per il caso Clostebol e nessuno ipotizzava protesse arrivare addirittura in finale.

Masters 1000: Roma è l'ultimo tassello

E qui sta il nodo: Roma è l'unico grande tassello mancante. Al numero 1 manca solo Roma per completare la bacheca dei titoli Masters 1000. Con un titolo anche nella capitale completerebbe la collezione di tutti e nove i Masters 1000. L'ultima vittoria italiana al Foro Italico risale al 1976: la vinse Adriano Panatta. 

Il cammino di Sinner

Il suo cammino potenziale è ricco di insidie e derby: al terzo turno possibile incrocio con Matteo Berrettini, agli ottavi con Tiafoe o Fils, ai quarti con Rublev o Shelton, in semifinale con Auger‑Aliassime, Medvedev, Fonseca o Cobolli. In finale i candidati principali sarebbero Zverev, Djokovic o Musetti — tutti dall'altra parte del tabellone. Musetti è in campo venerdì nella parte bassa con Djokovic e Zverev: un incrocio con Sinner è possibile soltanto in finale.

Un'invasione azzurra

Non c'è solo Sinner. Sono 21 gli italiani sicuri di un posto nel tabellone principale, 12 nel maschile e 9 nel femminile. Nel maschile, oltre a Sinner, ci sono le teste di serie Musetti, Cobolli e Darderi, e poi Sonego, Bellucci, Berrettini e le wild card Nardi, Cinà, Maestrelli, Arnaldi e Cadenasso. Nel femminile unica testa di serie la campionessa in carica Jasmine Paolini, seguita da Cocciaretto, Stefanini, Brancaccio, Bronzetti, Pigato, Grant, Trevisan e Ruggeri.

Paolini, detentrice del titolo

Paolini si presenta da detentrice del titolo e torna a Roma un anno dopo il doppio trionfo in singolare e in doppio. Esordirà al secondo turno contro la vincente del match tra la rumena Jacqueline Cristian e la brasiliana Beatriz Haddad Maia, con un possibile ottavo di finale contro Mirra Andreeva e un quarto contro Coco Gauff. Il cammino è in salita, ma il Foro Italico l'ha già vista compiere miracoli.

Assenza di Alcaraz e ritorno di Djokovic

Il grande assente a Roma è Carlos Alcaraz, a causa di un infortunio al polso. Lo spagnolo, campione uscente, ha annunciato la sua assenza sia agli Internazionali che al Roland Garros. La sua mancanza pesa sul torneo ma lascia campo aperto per Sinner. Tra i temi di questa edizione c'è invece il ritorno in campo di Novak Djokovic, assente da Indian Wells e eliminato agli ottavi a Wimbledon da Jack Draper, che farà il suo esordio stagionale sulla terra rossa dopo aver saltato Monte‑Carlo e Madrid. Il montepremi complessivo dell'evento ATP di Roma nel 2026 ammonta a circa 8,2 milioni di euro.

Binaghi: dobbiamo fare un monumento a Sinner

Diciassette giorni di tennis, ventuno italiani in gara, un record storico a portata di mano. Il presidente della Fitp Angelo Binaghi ha detto chiaramente: "Dopo una stagione così intensa, anziché riposarsi Sinner è a Roma e cercherà di vincere questo torneo dopo 50 anni. Gli italiani gli devono fare un monumento". Il Foro Italico aspetta. E aspetta lui.

 

Leggi l'intero articolo