AGI - "L'Italia dovrà essere una Nazionale che giocherà bene. Giocherà in attacco, sarà offensiva, come abbiamo fatto qualche anno fa. Credo che i ragazzi ci siano, bisogna solo ritrovare un pò di tranquillità perchè non è stato facile". Parole del neo ct azzurro Roberto Mancini, al TG1, dopo la presentazione ufficiale alla stampa in Figc.
Non prima di aver formulato le scuse per l'addio di tre anni fa: "E' stato un errore, perchè per me la Nazionale è sempre stata il massimo. E' come quando nella vita perdi l'amore della tua vita, vuol dire che hai sbagliato qualcosa. Non importa quanto tu sia stato bravo prima, hai perso qualcosa di importante e quindi devi fare di tutto per recuperare. Se avessi parlato di più con il presidente Gravina, probabilmente questo non sarebbe accaduto e sarebbe andato avanti tutto normalmente".
Nella nuova squadra di lavoro, a parte il presidente Malagò, ci sarà anche Claudio Ranieri. "Sarà una collaborazione perfetta, andremo sicuramente d'accordo perchè il nostro obiettivo è quello di vincere, di fare bene. I giovani? Non è mai mancata questa idea, tanto che abbiamo fatto debuttare circa 50 giocatori giovani, quindi questo non sarà un problema". Infine, un pensiero per Gianluca Vialli: "Se ci fosse stato lui forse non sarebbe accaduto nulla, saremmo andati avanti e forse avremmo vinto altro, ma in questo momento penso che anche lui sia molto felice".


![È la Giornata della pasta. All'Italia il record per produzione e consumo [VIDEO]](https://images.agi.it/pictures/agi/agi/2023/10/25/054941390-85f6c5b8-c12f-4c1f-9e22-0ff77922598e.jpg)




·
·
·
·
·
·
·