Il Belgio domina e vince 2-0. Parte male la nuova Italia di Mancini

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AGI - L'Italia del Mancini-bis delude e perde in casa con il Belgio. All'Olimpico di Roma i diavoli rossi superano l'Italia, in fase di ristrutturazione, mettendo subito in salita la nostra Nations League: finisce 2-0 con le reti di Godts e Lukebakio. Ma poteva andare decisamente peggio, soprattutto per quanto visto nel primo tempo.

La strada per uscire dalle sabbie mobili, si sapeva, sarà lunga e tortuosa ma qualche timido segnale incoraggiante, soprattutto nella prima parte della ripresa, si è visto. Ed è da lì che bisogna ripartire, a cominciare dalla trasferta turca di lunedì a casa Montella.

Il ritorno al 4-3-3 per l'Italia

Mancini, come nelle previsioni, rispolvera il 4-3-3 che ha contraddistinto il suo primo mandato, lanciando dal primo minuto Romano in regia con Barella e Tonali a fargli da scudieri e Kean largo nel tridente completato da Pio Esposito come riferimento centrale e Cambiaghi sulla corsia mancina. Sull'altro fronte Van Bommel, all'esordio sulla panchina dei Diavoli Rossi, affida le chiavi dell'attacco all'atalantino De Ketelaere, con De Bruyne a galleggiare fra mediana e trequarti.

Il gol di Godts, vantaggio del Belgio

Ed è proprio il giocatore del Napoli che prova ad accendere la sfida con l'imbucata al 7' per De Ketelaere il cui diagonale trova Donnarumma reattivo. La risposta azzurra è nel palo di Esposito cancellato dalla bandierina del guardalinee, con un'Italia che però fatica a divincolarsi dalla morsa belga e che al 20', al primo vero errore, viene punita: passaggio orizzontale di Romano intercettato da De Ketelaere, verticalizzazione immediata di De Bruyne per Godts che mette a sedere Mancini e Coppola e fredda Donnarumma. Gli azzurri sbandano e solo le parate di Gigio su De Ketelaere, Raskin e ancora Godts ci tengono a galla.

Il raddoppio di Lukebakio

Il cross di Cambiaghi su cui Kean non trova la correzione vincente è una boccata d'ossigeno che nella ripresa diventa qualcosa di più. Lammens si prende la scena salvando di piede sull'attaccante del Como e poi negando l'1-1 a Esposito ma nel miglior momento dell'Italia - dentro anche Scalvini, Frattesi e Maldini per Coppola, Romano ed Esposito - arriva il raddoppio belga: altra palla persa, stavolta da Barella, e ripartenza veloce dei Diavoli Rossi con Lukebakio, entrato per Moreira, che da fuori manda al tappeto gli azzurri. C'è spazio anche per il debutto di Doumbia e Zoma e una chance di accorciare fallita da Scalvini ma per allontanare le nuvole di Zenica servirà di più.

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