Genio, passioni e un amore tormentato: la vita di Alessandro Volta diventa un film per la tv

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AGI - Un precursore dei suoi tempi, alle prese con una vita familiare e sentimentale tormentata. Si sono aperte in questi giorni, e proseguiranno fino al 22 settembre, le riprese del film televisivo dedicato alla figura e alla vita di Alessandro Volta, diretto da Marco Pontecorvo e prodotto da Publispei - Pubblicità Spettacoli Italiani.

Il film sulla vita di Alessandro Volta

Il film, che gode del contributo della Friuli Venezia Giulia Film Commission-PromoTurismoFvg, vede come protagonista un interprete amatissimo dal grande pubblico. A vestire i panni dell'inventore ci sarà infatti l'attore Matteo Martari, accompagnato nel cast da Stefano Pesce nel ruolo di Luigi Volta.

Il film segue la vicenda personale di Alessandro Volta a partire dall'estate del 1794, anno in cui il celebre scienziato, impegnato nelle sue ricerche sull'elettricità, incontra la cantante lirica Marianna Paris, con cui nasce un'intensa storia d'amore, a lungo osteggiata dal fratello, l'arcidiacono Luigi.

Un amore contrastato in un contesto complesso

Mentre l'Europa è sconvolta dalle guerre rivoluzionarie e i finanziamenti alla ricerca vengono ridotti in ragione degli sforzi bellici, Volta è chiamato dall'amministrazione austriaca a una sfida epocale: trasformare i suoi studi in un'invenzione capace di produrre ricchezza e progresso.

La sua ricerca si scontra, però, con il pensiero dello scienziato bolognese Luigi Galvani e darà luogo a una rivalità destinata a dividere il mondo scientifico dell'epoca. Tra la passione per la scienza e quella per la donna amata, Volta affronta ostacoli professionali, conflitti familiari e dolorose rinunce personali, che lo porteranno infine a rifugiarsi nei suoi studi e all'invenzione della pila elettrica, una scoperta destinata a cambiare il corso della storia. Il successo internazionale che ne deriverà non cancellerà, però, il prezzo umano della sua straordinaria impresa, in un percorso che racconta il coraggio di perseguire la conoscenza e la forza di immaginare un futuro diverso.

I luoghi dei set

La produzione coinvolgerà la città di Udine - nelle prime due giornate di riprese - e, successivamente, oltre a San Vito al Tagliamento, dove è previsto il maggior numero di giornate di riprese tra il teatro Arrigoni e il Palazzo Altan Rota, anche altre location regionali, tra cui il borgo di Strassoldo e numerose ville venete. Le riprese che più interesseranno il capoluogo friulano sono la zona della Salita al Castello, il Porticato del Lippomano, il piazzale del Castello, piazza Matteotti, l'area davanti alla chiesa di San Giacomo e gli spazi interni di Palazzo Antonini Belgrado.

Dopo il periodo in Friuli Venezia Giulia, le riprese si concluderanno a Como, città natale dell'inventore.

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