Frasi choc su Schlein, sospesa consigliera della Lega (che poi si scusa)

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AGI - "Non abbiamo qualcuno che guida, con problemi di depressione, disoccupato, che offende i cristiani, che passa di lì e ci fa un favore?". Parole pubblicate sui social da Debora Piazza, consigliera della Lega nonchè segretaria del partito a Barzanò, comune nel lecchese. Un riferimento a quanto avvenuto a Modena, dove Salim El Koudri è piombato con la sua auto su un gruppo di persone, riducendole in fin di vita. Ma a far deflagrare le polemiche è l'obiettivo del post della leghista: la segretaria Elly Schlein che proprio ieri era a Lecco per la campagna elettorale. Immediata la reazione del Partito Democratico con i capigruppo di Camera e Senato, Chiara Braga e Francesco Boccia, e del capo delegazione dem a Bruxelles, Nicola Zingaretti.

Parole "inaccettabili e inqualificabili nel loro significato letterale", spiegano: "Non c'entra nulla la polemica politica, men che meno il confronto tra forze in competizione elettorale. Non si tratta delle parole di una qualsiasi militante della Lega, ma di una persona che ricopre anche incarichi istituzionali". Per questa ragione i dem chiedono a Giorgia Meloni di prendere immediatamente le distanze e al vicepremier Matteo Salvini di scusarsi con la segretaria del Partito Democratico. Scuse che dovrebbero essere rivolte anche ai feriti di Modena, che non avrebbero mai dovuto essere trascinati in un simile sproloquio".

La premier, poco dopo aver appreso del caso di Lecco, fa pervenire la sua solidarietà alla leader dem: "Esprimo la mia solidarietà a Elly Schlein per il gravissimo commento con cui un'esponente locale della Lega a Lecco ha evocato la strage di Modena riferendosi al comizio a Lecco della segretaria Pd", sottolinea Meloni: "Sono parole inaccettabili, che superano ogni limite e che non possono trovare alcuna giustificazione nel confronto politico", aggiunge la premier.

Immediato l'intervento della Lega che ha provveduto a sospendere la consigliera, come spiegato dal capogruppo al Senato Massimiliano Romeo: "prendiamo totalmente le distanze, in maniera netta e inequivocabile, dalle inaccettabili e assurde frasi scritte in un commento sui social da Debora Piazza, che abbiamo provveduto immediatamente a sospendere da ogni nostra carica interna e per cui valutiamo ulteriori provvedimenti disciplinari, da assumere nelle sedi competenti".

Sospendere la consigliera da parte della Lega è stata "una decisione "giusta", aggiunge la presidente del Consiglio, "netta e senza ambiguità. La violenza, anche solo evocata, non può mai diventare linguaggio politico. Su questo non devono esistere esitazioni".

Solidarietà alla segretaria del Partito Democratico arriva anche dal presidente del Senato, Ignazio La Russa: "Mi associo alla condanna unanime espressa per le indegne parole pronunciate in un post da una consigliera comunale a Barzanò, in provincia di Lecco. Affermazioni gravi e inaccettabili e che hanno trovato la giusta e immediata presa di distanza da parte di tutti. Alla segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, e alla comunità di Modena giunga la solidarietà mia personale e del Senato della Repubblica".

Da parte del presidente della Camera Lorenzo Fontana arriva l'auspicio che il confronto non prescinda mai dal rispetto e una "ferma condanna per le gravi parole pronunciate dalla consigliera comunale di Barzano'". Nell'esprimere solidarietà alla leader dem, il ministro degli Esteri Antonio Tajani spiega che "evocare l'attentato di Modena per colpire il segretario del Pd e i suoi militanti durante un comizio a Lecco è un atto molto grave, inaspettato da chi rappresenta le Istituzioni anche negli enti locali". Dagli alleati del centrosinistra e' Giuseppe Conte a intervenire per condannare "le frasi becere dell'esponente di Lecco della Lega", frasi "che incitano alla violenza", aggiunge Conte, "fanno rabbrividire. Questa non è politica, non è polemica, è una forma di aggressione inqualificabile. A Elly tutta la solidarietà mia personale e della mia intera comunità politica".

Intanto, l'autrice delle frasi fa sapere che "non era mia intenzione augurare del male a nessuno né alimentare odio politico. Se le mie parole sono state interpretate in questo modo, me ne scuso sinceramente. Credo nel confronto democratico e nel rispetto delle persone, valori che devono sempre prevalere su qualsiasi tensione politica". 

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