Caro energia, Meloni scrive a von der Leyen: "Serve più flessibilità"

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AGI - Sui temi della flessibilità in campo energetico "intendo attivarmi nuovamente nei confronti della Commissione, scrivendo al presidente von der Leyen perché la questione venga trattata nella riunione Ecofin che si terrà la prossima settimana a Lussemburgo e poi ovviamente al prossimo Consiglio Europeo che è fra due settimane. Cioè noi crediamo che a fronte di una crescita inflazionistica dovuta al caro energia a livello globale, sia necessario riconoscere agli Stati membri una flessibilità aggiuntiva per sostenere famiglie e imprese". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in videocollegamento alla seconda edizione di "Oltre le Radici", l'evento annuale del quotidiano Il Gazzettino.

La critica al sistema ETS e il rischio deindustrializzazione

"Penso alla vicenda annosa che riguarda appunto molte imprese e che il governo italiano porta avanti da molto tempo, gli Ets. In Europa si continua a non percepire l'urgenza. Perché noi abbiamo un sistema che è quello delle dello scambio delle quote di emissione che ha assolutamente bisogno di essere rivisto profondamente". Ha spiegato il presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

"Non ce lo possiamo permettere in una fase particolare come quella nella quale stiamo vivendo perché - ha aggiunto - noi non possiamo continuare a gravare con una extra tassazione ambientale sulle nostre imprese manifatturiere, danneggiandole ulteriormente nella loro capacità di competere in un mercato globale nel quale i nostri principali concorrenti non sono sottoposti allo stesso livello di costo del carbonio e agli stessi vincoli. E non capirlo significa banalmente condannare l'Europa alla deindustrializzazione, che è una scelta alla quale io personalmente non mi arrendo".

La strategia per la prossima legge di Bilancio

"Continueremo nella direzione che abbiamo intrapreso fino a ora, perché noi abbiamo seguito sempre la stessa logica in questi anni: aggiungere anno dopo anno, una pietra in più alla stessa strategia. E quella strategia si è sempre concentrata sui salari e difesa del potere d'acquisto, sostegno alle imprese, protezione della famiglia e incentivo alla natalità e salute". A dirlo la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in videocollegamento all'evento annuale de "Il Gazzettino", parlando della prossima legge di Bilancio.

In un altro passaggio, sempre sullo stesso tema, ha rilevato che "noi siamo all'inizio del lavoro che ci porterà a definire le misure che comporranno la legge di bilancio, notoriamente non è un lavoro facile e non è neanche un lavoro veloce".

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