Warning: session_start(): open(/var/www/fast/src/var/sessions/sess_65b358mrnvnu3rhm1g9oqbh212, O_RDWR) failed: No space left on device (28) in /var/www/fast/src/bootstrap.php on line 59

Warning: session_start(): Failed to read session data: files (path: /var/www/fast/src/var/sessions) in /var/www/fast/src/bootstrap.php on line 59
Blitz di Fiorello al Teatro delle Vittorie: "Venderlo è un crimine" - Fast.it

Blitz di Fiorello al Teatro delle Vittorie: "Venderlo è un crimine"

2 ore fa 2

AGI - "È un crimine contro la storia dello spettacolo italiano. Capisco che ci sono cose che noi non sappiamo e che la Rai ha bisogno di soldi, ma il Teatro delle Vittorie, che è stato teatro di grandi gesta dei nostri predecessori dello spettacolo come Mina e, soprattutto, Pippo Baudo che qui ci ha fatto non so quanti 'Fantastico' non si dovrebbe vendere". Con un 'blitz' davanti al Teatro delle Vittorie nel quartiere Prati di Roma, Fiorello con l'inseparabile Biggio, ha lanciato sui social con un video un appello affinché la Rai non venda il teatro, che negli anni passati ha ospitato decine di trasmissioni storiche della tv pubblica.

"Leggevo che la Rai non ha rinnovato più il contratto con l'auditorium del Foro Italico - prosegue Fiorello - e dovrebbe fare la seconda edizione di 'Ballando con le stelle' in un nuovo teatro che si dovrebbe costruire a Saxa Rubra. Non lo costruite - l'appello dello showman siciliano rivolto anche alla conduttrice - Milly falla qui 'Canzonissima', fallo qui 'Ballando con le stelle'! Insomma, teniamolo vivo questo teatro, ma soprattutto amici della Rai - dice ancora - vendete quello che potete vendere, ma non questo teatro".

@Cinguetterai pic.twitter.com/4DzUAgXFrT

— cinguettavideofoto (@cinguettavideo2) April 27, 2026

Poi aggiunge: "Questa è la storia dello spettacolo italiano: ragazzi, bisogna rispettarlo, capito? Noi ragioniamo con i sentimenti, è vero, ma è vero che bisogna rispettare il passato e senza il passato non ci sarebbe il presente, quello di oggi e forse neanche il futuro. Quindi - prosegue - mettiamoci una mano sul cuore e chi può farlo lo faccia. Viva l'Italia e viva il Teatro delle Vittorie che si dovrebbe intitolare al grande Pippo Baudo perché se lo merita", conclude.

La posizione della Rai

La Rai con una nota spiega che la messa in vendita del Teatro delle Vittorie rientra negli obiettivi di un piano immobiliare che - unico nella storia Rai - guarda al futuro, non solo a Roma, con significativi interventi tecnologici volti alla completa modernizzazione e trasformazione in Digital Media Company. Per quanto riguarda il Teatro delle Vittorie - pezzo importantissimo della storia Rai - tutte le valutazioni tecniche rappresentano da tempo costi di gestione eccessivi e non più sostenibili in virtù dell'obsolescenza della struttura, delle problematiche di carattere tecnico e impiantistico, dei vincoli e delle limitazioni imposti dal fatto che si trova all'interno di un condominio, e dei problemi di impermeabilizzazione e la conseguente esiguità dei programmi che vi vengono realizzati. Per questi motivi, sommati ai costi milionari di manutenzione, la sua vendita era stata già deliberata dal precedente Cda nel luglio 2022.

Gli obiettivi del piano immobiliare

L'obiettivo della Rai non è, dunque, quello di cancellare la propria storia, ma di declinarla al futuro, razionalizzando al meglio le proprie strutture, investendo in profondi cambiamenti, come sta accadendo con il potenziamento tecnologico e d'avanguardia di Saxa Rubra, la riqualificazione di Viale Mazzini - attesa da decenni - con il concomitante utilizzo della sede di Via Alessandro Severo, già concepita con criteri d'avanguardia - e il completamento degli interventi in via Teulada. Il tutto per introdurre un modello immobiliare più flessibile e adattato alle reali esigenze produttive di un broadcaster moderno, migliorando l'utilizzo degli spazi e la qualità degli ambienti di lavoro per i propri dipendenti.

Leggi l'intero articolo