Bertagnolli argento in SuperG, vince la decima medaglia paralimpica

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AGI - "È un bellissimo argento, è la seconda medaglia di questi Giochi in due gare. Sedici centesimi di distacco non sono niente, per come ho attaccato la pista e come sono arrivato all'arrivo per me è come un oro ma domani servirà prenderlo sul serio: l'oro ce l'ho nelle gambe". È quanto detto da Giacomo Bertagnolli dopo aver conquistato la medaglia d'argento nel supergigante della categoria ipovedenti ai Giochi paralimpici invernali di Milano Cortina 2026. Martedì 10 lo sciatore trentino di Cavalese, portacolori delle Fiamme Gialle, sarà impegnato nella combinata.

"È stata una gara molto bella, era un superG veloce ma bisognava fare attenzione ad alcuni punti, la neve non ha aiutato perché fa molto caldo - ha aggiunto Bertagnolli alla sua decima medaglia in tre edizioni di Paralimpiadi-. Posso fare la differenza se c'è neve dura ma le Paralimpiadi sono sempre a marzo e le condizioni sono sempre queste, ci dobbiamo adattare". La guida di Giacomo, Andrea Ravelli ha poi aggiunto, "non ci accontentiamo, possiamo fare di più, abbiamo lavorato quattro anni per queste gare, ed è una soddisfazione essere qui e aver portato queste due medaglie".

La decima medaglia e la storia del para sci alpino

Giacomo Bertagnolli con la conquista della medaglia d'argento nel supergigante riservato agli ipovedenti (visually impaired) sulle nevi di Cortina d'Ampezzo, inserisce nel medagliere personale la decima medaglia ai Giochi paralimpici invernali ed entra di diritto nella storia del movimento italiano e del para sci alpino mondiale. Bertagnolli, 27 anni, trentino di Cavalese, portacolori delle Fiamme Gialle, tra PyeongChang 2018 e Milano Cortina 2026, è salito dieci volte sul podio. Quattro volte ha conquistato la medaglia d'oro, nel 2018 in slalom gigante e slalom, nel 2022 a Pechino nella super combinata e in slalom.

Prossime gare e record da eguagliare

Bertagnolli assieme alla guida Andrea Ravelli prenderanno parte ad altre tre gare a Milano Cortina 2026combinata (matedì 10), slalom gigante e slalom. Con altre due medaglie, Giacomo eguaglierebbe il primato dell'altoatesino Bruno Oberhammer capace di conquistare 12 medaglie (3 ori) in cinque edizioni dei Giochi tra Innsbruck 1984 (il bronzo in combinata fu la prima medaglia per l'Italia ai Giochi paralimpici invernali) e Nagano 1998 nelle gare della categoria ipovedenti. Con nove medaglie, sempre nelle gare per ipovedenti, al terzo posto c'è Gianmaria Dal Maistro di Schio (Nagano '98- Vancouver 2010).

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