Al via gli Europei di atletica, l'Italia schiera il suo "dream team"

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AGI - L'Italia si presenta alla 27esima edizione dei Campionati europei, al via oggi all'Alexander Stadium di Birmingham, con 130 atleti, la spedizione in assoluto più numerosa di sempre. L'obiettivo è bissare il trionfo di Roma 2024, primo posto nel medagliere con 24 podi e 11 vittorie. La squadra italiana è considerata il 'dream team': velocisti e velociste, mezzofondiste e mezzofondisti di razza, lanciatori e lanciatrici, marciatori e marciatrici.

I numeri della rassegna continentale

All'evento inglese risultano iscritti 1645 atleti, quasi eguagliata la parità di genere, 840 uomini e 805 donne, in rappresentanza di 49 Paesi, non Russia e Bielorussia nemmeno in forma neutrale.

Jacobs verso la storia

Nell'arco azzurro tante frecce, una in particolare che porta il nome di Marcell Jacobs al via dei 100 metri. È lui uno degli atleti più attesi di tutta la rassegna. Campione uscente, campione olimpico a Tokyo 2020, migliore prestazione europea stagionale con 9"96, Marcell punta al terzo oro consecutivo per entrare nella storia ed eguagliare quanto hanno fatto il sovietico Valeriy Borzov e il britannico Linford Christie.

Tamberi e il salto in alto

Poi c'è Gianmarco Tamberi. 'Gimbo' è presente con una wild card in una gara di salto in alto dove sono attesi anche Christian Falocchi e soprattutto Matteo Sioli.

I campioni mondiali in gara

Nella lista degli iscritti figurano anche dieci campioni mondiali di Tokyo 2025. Tra essi ci sono Jimmy Gressier (5000/10.000 metri), Armand Duplantis (asta), Pedro Pichardo (triplo), Femke Broeders-Bol (400 ostacoli ma al via negli 800) e Mattia Furlani (lungo). L'azzurro arriva in buona condizione ma l'infortunio di maggio sicuramente ha ostacolato la preparazione.

La sfida del lungo maschile e femminile

Il grande favorito, reduce da tre ori consecutivi, è Miltiadis Tentoglou. Il campione greco è dato in una condizione strepitosa che lo ha fatto volare prima a 8,61 e poi a 8,66. Restando al salto in lungo, ma al femminile, la neo primatista italiana con 7,12 Larissa Iapichino è da podio anche se la tedesca Malaika Mihambo è tornata oltre i sette metri.

Le altre stelle azzurre

Le superstar dell'atletica italiana sono anche Andy Diaz, due volte campione del mondo indoor di salto triplo, e Zaynab Dosso, oro dei 60 indoor agli ultimi Mondiali. I 100 metri donne sono in programma già stasera (semifinale ore 21.10 e finale alle 22.50).

Fabbri e Weir nel getto del peso

Oggi tra le prime cinque medaglie da assegnare c'è quella del getto del pesoLeonardo Fabbri si presenta da campione in carica e con tutti i favori dei pronostici essendo leader mondiale stagionale con il 22,74 metri lanciato in Diamond League a Eugene. Insieme a Leo anche il compagno di allenamento e secondo delle liste europee stagionali Zane Weir. Per la finale (ore 21.33) serve una spallata da 20,60.

 

 

Battocletti a caccia di conferme

La campagna britannica di Nadia Battocletti si apre martedì con i 5000 metri. La mezzofondista azzurra, due volte ‘Regina’ a Roma 2024, ha avuto un approccio meno straripante quest'anno per qualche problema fisico, ma si presenta con le carte in regola per confermarsi sul tetto d'Europa. Ventisei iscritte, l'olandese Maureen Koster è la capofila cronometrica. Nadia, allenata dal padre Giuliano, sarà al via anche nei 10.000 (venerdì 14), distanza che non corre dalla finale mondiale di Tokyo quando conquistò l’argento quasi quattordici mesi dopo l’argento olimpico di Parigi. Le avversarie sembrano più ostiche dei 5000. Avversarie ostiche la slovena Klara Lukan, unica europea a correre i 10 km su strada in meno di 30 minuti, e le altre due medagliate di Roma, l'olandese Diane Van Es e la britannica Megan Keith.

La marcia di Ferragosto

Mattina di Ferragosto dedicata alla marcia con le due nuove distanze, mezza maratona e maratona. Il percorso ad anello di un chilometro si dipana nel centro città. Nelle due gare sui 21.097 chilometri molto ci si attende dal campione del mondo della distanza a Brasile nell'aprile scorso Francesco Fortunato e da Antonella Palmisano, quest'ultima campionessa uscente, oro olimpico nel 2021 che se la vedrà soprattutto con la spagnola Maria Perez, oro a Berlino 2018 e due volte oro mondiale.

Massimo Stano nella maratona

Nella gara sui 42.195 km, riflettori puntati su Massimo Stano. Al debutto 13 azzurri, il 10 per cento della squadra. Ottava partecipazione e 40 presenze in azzurro per il maratoneta Daniele Meucci. Torna alle gare su pista Yeman Crippa al via nei 10.000 metri, la distanza dell'oro continentale a Monaco 2022.

I record di partecipazione

L'atleta più anziano registrato a Birmingham è il marciatore portoghese Joao Vieira, 50 anni, al via nella mezza maratona, la più giovane è la sprinter greca Apostolia Antonatou di 16 anni selezionata per la staffetta veloce.

Il dt La Torre, "team molto forte"

"Questo di Birmingham è un team molto forte, ha raggiunto traguardi storici negli ultimi anni, deve riscriverne altri. Le punte devono cercare di fare gol, ma ci sono anche gli osservati speciali, quelli che possono trasformare una grande squadra in una spedizione memorabile". E' quanto affermato il direttore tecnico dell'Italia, Antonio La Torre alla vigilia di Birmingham.

 

 

Parlando da 'Casa Atletica Italiana', La Torre ha voluto soffermarsi sui risultati maturati ai Mondiali under 20 di Eugene. "La scorsa notte è stata la Tokyo dei giovani italiani, una serie di trionfi come ai Giochi del 2021 - ha affermato il tecnico milanese facendo riferimento ai tre ori in una sola giornata -. Non era mai successo. La generazione che cresce può dare la spinta a quella dei più grandi: è una novità che è anche una responsabilità in più". 

 

 

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