AI e natura si incontrano e 'nascono' gli econauti

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AGI - Sono ‘esplosi’ arricchendo con realtà aumentata e digitale le esperienze nella natura dei visitatori dell’Oasi WWF Parco degli Astroni e del Parco del Grassano. Poi sono diventati una community accomunata dal piacere di vivere all’aria aperta, di riscoprire il territorio e di condividerlo, trasformando il portale in un vero e proprio marketplace di esperienze immerse nel verde, tra riserve, parchi e boschi. Con il 2026 arriva un ulteriore step: l’Intelligenza Artificiale pensata per incrociare domanda e offerta di esperienze green-based e dimostrare ancora una volta che la tecnologia non è antitetica alla natura.

Parliamo di Econauti, il progetto campano nato dall’intuizione di spingere alle esperienze all’aria aperta e in pachi, boschi, riserve sfruttando la tecnologia come leva, sia promozionale che esperienziale.

Il marketplace e l'intelligenza artificiale

“La trasformazione in marketplace – dichiara il CEO di Econauti Corrado Sorge – è stata un passaggio naturale, che ci ha permesso di aggregare domanda e offerta di attività outdoor. Con il 2026, però, il nostro obiettivo si sposta ulteriormente: vogliamo che la nostra community possa fare affidamento sulla tecnologia per facilitare l’incontro tra persone e natura, senza sostituirla”.

La domanda di esperienze nella natura

“Sono tantissimi - continua Sorge – quelli che cercano con insistenza esperienze diverse da quelle che i nostri centri urbani spesso offrono. Che vogliono essere guidati alla scoperta della natura del territorio anziché passare pomeriggi in un centro commerciale. Che vogliono far sì che i propri bambini non conoscano solo i gas di scarico ma possano respirare tra gli alberi. Questa enorme domanda si è trasformata in un’offerta di esperienze straordinaria, che fa fondo a un territorio (nello specifico quello campano nel nostro caso) che è un tesoro in parte non valorizzato in tal senso. Noi ci siamo semplicemente trovati nella condizione di essere il punto d’incontro di questa domanda e offerta che, detto sinceramente, faticavano un po’ a incrociarsi. Con l’introduzione dell’AI nel nostro progetto, abbiamo fatto un altro passo nella direzione della condivisione”.

Innovazione e il bando fuTOURiSME

A sostenere questa fase di innovazione, che vede Econauti al fianco della Confartigianato di Salerno, c’è il bando europeo fuTOURiSME, il cui contributo è specificamente destinato allo sviluppo delle implementazioni AI. Tra le novità principali c’è un chatbot assistente per le esperienze in natura: uno strumento interattivo che consente agli utenti di dialogare per individuare le attività più adatte alle proprie esigenze, selezionare tour specifici e scegliere date e percorsi ottimali, rendendo più immediata e personalizzata la fruizione del territorio.

Come proporre attività e prenotare esperienze

“Da oggi, insegnanti di yoga, guide ambientali, esperti di trekking e artigiani possono registrarsi al sito https://econauti.it/ e proporre le proprie attività, purché svolte in contesti naturali. Gli utenti potranno selezionare e prenotare le esperienze direttamente sulla piattaforma, usufruendo del supporto interattivo del Chatbot AI”, riprende Sorge.

Le esperienze consolidate e la visione futura

Fin da subito, la piattaforma ospita le esperienze consolidate di Econauti in Campania, come quelle nei parchi degli Astroni e del Grassano, e debutta la nuova proposta della Cipresseta di Fontegreca. “Stiamo costruendo – conclude Sorge – uno spazio credibile in cui chi custodisce il territorio e chi vuole viverlo possano incontrarsi. L’AI ci permette di rendere più accessibile e personalizzata l’esperienza, dimostrando che tecnologia e natura possono convivere in equilibrio e generare valore per tutti”.

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