AGI - "Penso che andrò alla Casa Bianca. Non so ancora una data". Lo ha dichiarato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un punto stampa a margine del Consiglio europeo.
I rischi dei dazi UE
"In Aula ho detto che secondo me bisogna essere un po' prudenti in una risposta automatica, ma perché sono preoccupata dalle conseguenze. I dazi producono una spinta inflattiva che può portare all'aumento dei tassi della Banca centrale europea. Se aumentano i tassi la crescita si comprime". Lo ha dichiarato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un punto stampa a margine del Consiglio europeo. "Stiamo facendo adesso il vertice euro con Christine Lagarde, la governatrice della Banca centrale europea, e con Paschal Donohoe. La Lagarde ha dato un dato che secondo me è molto interessante: parlava di una stima di possibile contrazione della crescita in Europa con i tassi dello 0,3% che arriverebbe allo 0,5 se noi rispondessimo. E quindi si conferma che dobbiamo fare attenzione al tipo di risposta da dare. Io trovo che sia stato lucido da parte della presidente della Commissione rinviare di qualche giorno ma più che altro per consentire di fare una valutazione più basata sui dati e con uno studio più efficace di quali sono le conseguenze", ha aggiunto.
La polemica sul Manifesto di Ventotene
"Io non ho difficoltà a confrontarmi con le idee degli altri, ma sono molto convinta delle mie le rivendico e penso che questa sia la base diciamo della democrazia". Lo ha dichiarato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un punto stampa a margine del Consiglio europeo, rispondendo a una domanda sulle polemiche in merito al Manifesto di Ventotene. "Il messaggio che in realtà volevo raccogliere è capire qual è il messaggio che si vuole dare quando si distribuisce quel testo sabato scorso. A me sembra abbastanza semplice ed è un tema politico perché io ritengo che l'essenza di alcuni passaggi che ho letto di quel manifesto, e cioè che il popolo fondamentalmente non è in grado di autodeterminarsi e che quindi va educato e non ascoltato, sia purtroppo abbastanza strutturata nella sinistra anche di oggi e ne abbiamo avuto moltissimi esempi". Lo ha dichiarato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un punto stampa a margine del Consiglio europeo, rispondendo a una domanda sulla polemica sul Manifesto di Ventotene. "Voglio dire io ricordo degli straordinari editoriali di Eugenio Scalfari dove ci spiegava che l'unica forma di democrazia è l'oligarchia. È un concetto che io non condivido e quindi chiedo alla sinistra nel momento in cui si distribuisce oggi quel testo qual è il messaggio che vuole dare, perché io non condivido quello", ha aggiunto.
La reazione della sinistra
"Diceva Chesterton che rispetto gli uomini e la loro vita ma rivendico quando non sono d'accordo con le loro idee di non essere d'accordo con le loro idee. Questo è qualcosa che la scompone?". Lo ha dichiarato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un punto stampa a margine del Consiglio europeo, rispondendo a una domanda sulla polemica sul Manifesto di Ventotene. "Non sono d'accordo con quello che leggo su quel testo. Questo non vuol dire insultare, come mi è stato detto che io ho insultato. Io sono rimasta sconvolta dalla reazione che ho visto ieri in Aula con parlamentari della Repubblica che sono arrivati sotto i banchi del Governo con insulti e ingiurie. Penso francamente che la sinistra stia perdendo il senso della misura. Penso che stia uscendo fuori un'anima. Come posso dire illiberale, nostalgica? Penso che fosse una reazione assolutamente, totalmente scomposta", ha aggiunto. "Rivendico di non essere d'accordo, ma soprattutto non l'ho neanche detto cioè ho letto i passi, ho detto io se è questo che ci volete dire io non condivido quel messaggio. Ma non ho insultato nessuno quindi quella che è stata insultata naturalmente sono stata io e ampiamente", ha ribadito. "Voglio dire mi pare che ci sia una sinistra che ha oggettivamente delle difficoltà a confrontarsi con le idee degli altri. Io non ho difficoltà a confrontarmi con le idee degli altri, ma sono molto convinta delle mie le rivendico e penso che questa sia la base diciamo della democrazia", ha concluso.