Scrivere? E' elaborare l'ossessione di farlo

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AGI - Un'autrice schiva che si centellina. Tanto che ‘Emersione', il suo ultimo romanzo uscito tre anni fa per Nutrimenti, è arrivato un decennio dopo il precedente con Feltrinelli, ‘I Funeracconti'. Ora torna in libreria dal 4 aprile con ‘A parole mie'(Tetra), originale esperimento di prosa breve e ibrida - che potrebbe definirsi d'autofiction saggistica - a proposito del quale l'AGI ha chiesto informazioni proprio a lei, Benedetta Palmieri

Che tipo di testo è ‘A parole mie'?

Direi meticcio. Mi sono resa conto subito di non riuscire a collocarlo, ma sbocciava da un'idea che avevo da tempo e molta voglia di tentare e testare; così ho provato a darle forma nel modo che più mi veniva naturale. Sicuramente, ha un'origine - come mi accade pressoché sempre - personale, intima, autobiografica. Alla cui prima forma è seguito un lavoro creativo sostenuto da testi di natura varia utili a indagare e sviluppare quello che avevo in mente: cercare di analizzare, elaborare (o semplicemente fare pace con) una mia difficoltà nella lettura.

Nel primo capitolo, intitolato proprio Lettura, racconta del suo particolare rapporto con le parole, scomponendo il concetto di libro e vivisezionando al tempo stesso l'atto di leggere: perché?

Perché quella che ho appena definito difficoltà è in realtà una condizione più complessa. Le cui ragioni non mi sono ancora del tutto chiare e quindi resta, pur avendola affrontata e in parte districata grazie a un lungo e profondo lavoro di psicoterapia analitica, non risolta. Una condizione che, soprattutto e purtroppo, frustra il mio piacere nella lettura - in un certo senso frammentandola. Quella vivisezione è il tentativo di tradurre in parole quanto mi capita, di mostrarlo a chi mi leggerà. E forse anche un ulteriore modo di analizzarlo io stessa.

Le due sezioni centrali del testo, Occhio e Cervello, intersecano ricordi personali, commenti a libri di altri e confessioni riguardanti la pratica del suo lavoro: scrivere può diventare ossessione?

Sì. Credo che chi scrive abbia una naturale predisposizione a cogliere, selezionare, amplificare dettagli, frangenti del quotidiano, a trasformarli in una forma scritta appunto, narrativa - a usarli. E questo presenta sicuramente margini di ossessività. Ma c'è anche l'ansia di non riuscire a scrivere, che mi appartiene. Tra i miei due precedenti libri sono trascorsi diversi anni, fattisi ossessivi, infatti, nella mancanza.

 

 

Anche la lettura può essere una specie di mania: come racconto, ho letto spasmodicamente durante infanzia, adolescenza e prima giovinezza, e questa difficoltà di cui parlavo – che sento addosso oramai da oltre due decenni – è stata a lungo un pensiero fisso. Il titolo invece indica la mescolanza di piani a cui faceva riferimento nella domanda: ricordi, citazioni, riferimenti alla mia attività di scrittura. In altri termini le ‘mie parole' e i loro significati si compongono di più approcci, sguardi o sostanze; anche semplicemente di più pezzi.

L'ultima sezione è dedicata alla Rilettura: come si trasforma il nostro rapporto con un libro in seguito al passaggio del tempo?

Penso avvenga in modo soggettivo e dipenda da vari fattori, ma anche che lo scorrere degli anni non possa che farsi percepire nel nostro rapporto con i libri. Considerando la lettura, e dunque l'interpretazione che ciascuno rende di un testo, quasi una forma di ri-scrittura, credo che le persone che diventiamo – cambiando, crescendo, provando nuove esperienze – la pratichino inevitabilmente in modo diverso nel corso del tempo. Io rileggo poco, ma in passato ho vissuto passioni letterarie che mi hanno portata a tornare su alcuni libri più volte, anche, riallacciandomi la sua sollecitazione di prima, ossessivamente.

Sta scrivendo qualcosa di nuovo?

Sì. Ma, come detto, ho tempi non esattamente brevi. Ripensamenti, dubbi, dispersioni. Sono in una fase di scrittura che non sento ancora stringente. Per di più, anche stavolta l'idea si presenta con tratti meticci. Non so dire altro, nell'incertezza di cosa ne potrà venir fuori.

 

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