AGI - Federica Brignone e Sofia Goggia, le due regine dello sci azzurro, sono quasi coetanee, entrambe grintosissime e vincenti. Se Goggia è l'Araba Fenice delle nevi che ha subito una serie impressionante di lesioni, però, Brignone nella sua carriera non si era mai infortunata in maniera grave.
La frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra riportata nella caduta in Val di Fassa è un duro colpo per 'Fede' anche in vista delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina di febbraio 2026, dove la 34enne dei Carabinieri andrà a caccia dell'unico titolo che le manca, una medaglia d'oro ai Giochi. Nel 2012, Brignone era stata costretta a operarsi alla caviglia destra per l'asportazione di una cisti tendinea.
Da quel momento è iniziato un periodo tormentato che aveva portato alla rinuncia ai Giochi di Sochi 2014. Nel 2018 era arrivato un altro piccolo infortunio: in un allenamento sul ghiacciaio di Zermatt, la valdostana si era procurata uno stiramento al legamento collaterale laterale del ginocchio sinistro che avevano richiesto tutore e assoluto riposo per 15 giorni. Decisamente più pesante il pregresso sanitario legato allo sci per Sofia Goggia.
La 32enne finanziera bergamasca aveva subito il primo infortunio nel 2007, la rottura del crociato del ginocchio destro. Seguirono nel 2008 l'infortunio al menisco destro e nel 2012 la rottura del legamento crociato del ginocchio destro.
Nel dicembre 2013, durante la discesa libera di Lake Louise in Canada, Goggia si rompe il legamento crociato e il menisco del ginocchio sinistro. Nel dicembre 2014 in allenamento a Santa Caterina Valfurva cade e si procura una contusione ossea sia al femore che alla tibia. Nell'ottobre del 2018 in allenamento ad Hintertux, si frattura il malleolo peroneale della gamba destra e nel 2020 riporta in gara la frattura scomposta del radio sinistro.
L'anno dopo, il 31 gennaio 2021, a Garmisch-Partenkirchen mentre stava scendendo verso il parcheggio per ritornare al pulmino, Goggia cade e riporta la frattura composta del piatto tibiale laterale del ginocchio destro: addio mondiali di Cortina d'Ampezzo. Il 23 gennaio 2022, a sole tre settimane dai Giochi olimpici, 'Sofi' cadendo nel supergigante di Cortina riporta un trauma distorsivo al ginocchio sinistro, con una lesione parziale del legamento crociato, una piccola frattura del perone e una sofferenza muscolo tendinea.
Goggia salta la cerimonia d'apertura delle Olimpiadi e il 15 febbraio conquista l'argento in discesa. Il 16 dicembre 2022 un altro incidente, la frattura scomposta al secondo e terzo metacarpo sinistra durante la discesa di Coppa a Sankt Moritz, viene operata a Milano e il giorno dopo va al cancelletto di partenza. Infine, il 5 febbraio 2024 a Ponte di Legno, durante un allenamento di gigante Goggia cade e si procura la frattura articolare scomposta pluriframmentaria del pilone tibiale destro.