Allergie alimentari: l'importanza dell'adrenalina auto-iniettabile  

19 ore fa 7

AGI - "Può succedere che piccole quantità di alimenti a cui si è allergici, come anacardi, mandorle, nocciole o arachidi, siano 'nascoste in alcuni cibi e questo può scatenare reazioni gravi, come lo shock anafilattico. In questi casi avere con sè l'adrenalina auto-iniettabile può salvare la vita". Lo ha dichiarato Vincenzo Patella, presidente della Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica (SIAAIC) e direttore UOC Medicina Interna dell'Azienda Sanitaria di Salerno, in relazione alla morte per shock di una giovane studentessa americana a Roma, causata da uno shock anafilattico.


"Purtroppo morire di shock anafilattico per allergie agli alimenti non è una novità", dice Patella. "Possono verificarsi anche reazioni crociate con altri alimenti a cui non si è allergici, ma che contengono proteine simili a quelle che si dovrebbero evitare. Alcuni esempi di reazioni crociate che possono verificarsi con gli anacardi - continua - includono: frutta secca, come mandorle, pistacchi e noci; semi, come sesamo e girasole; frutta, come kiwi, mango e avocado; verdure, come spinaci e cetrioli; e altri alimenti come cioccolato (a causa della presenza di anacardi) o prodotti da forno (come biscotti o torte)".


"Nel caso specifico sembra che la ragazza non avesse con sè il kit salva-vita, che in questo caso è l'adrenalina, oggi disponibile in formulazione pronta all'uso in auto-somministrazione - evidenzia il presidente SIAAIC - le persone con allergie agli anacardi dovrebbero, inoltre, leggere attentamente le etichette degli alimenti per evitare la presenza di anacardi o di derivati; e consultare un medico o un allergologo per ottenere una diagnosi e un piano di trattamento personalizzato. È fondamentale che una reazione allergica grave può essere 'life-threatening', quindi è essenziale agire rapidamente e con cautela", conclude.

 

 

 

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