Substack difenderà gli autori di newsletter presi di mira dal governo Trump

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AGI - Substack, una delle piattaforme più note e usate per scrivere newsletter, ha annunciato una nuova iniziativa che rafforza il suo impegno a favore della libertà di espressione, soprattutto in un momento in cui autori, creativi e giornalisti, in particolare stranieri residenti negli Stati Uniti, possono essere presi di mira dalle autorità per ciò che pubblicano.

In collaborazione con la Foundation for Individual Rights and Expression (FIRE), Substack ha deciso di offrire assistenza legale gratuita agli autori che vengono o verranno perseguitati per le loro opinioni o per il contenuto dei loro articoli, anche se non sono utenti della piattaforma.

Questa iniziativa, scrive The Verge, prende forma in un contesto specifico: il recente caso che ha coinvolto una studentessa internazionale della Tufts University. Secondo il suo team legale, il suo arresto sarebbe collegato alla pubblicazione di un articolo d'opinione sul giornale universitario, in cui criticava l'università per non aver disinvestito da aziende collegate a Israele. Il caso ha suscitato preoccupazioni sulla libertà di parola degli studenti stranieri, che potrebbero trovarsi in situazioni vulnerabili anche per semplici contributi giornalistici.

Substack non è nuova a questo tipo di impegno: già nel 2020 aveva lanciato il programma Substack Defender, un servizio pensato per offrire supporto legale agli autori che utilizzano la piattaforma. In quel caso, l'attenzione era focalizzata su questioni come diffamazione, violazione di copyright e controversie legate ai marchi registrati, con copertura legale prevista negli Stati Uniti, in Canada e nel Regno Unito.

La novità di oggi è che questa protezione viene estesa anche a chi non è iscritto a Substack, a patto che sia un autore residente legalmente negli Stati Uniti e oggetto di pressioni o azioni giudiziarie legate ai suoi scritti. L'azienda ha specificato che chiunque si trovi in una situazione simile può contattare FIRE o Substack direttamente per ricevere assistenza.

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