Sinner vince al debutto a Doha, ecco quando può tornare n.1

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AGI - Buona la prima a Doha per Jannik Sinner. L'azzurro, numero due del mondo e del seeding, nel primo turno del "Qatar ExxonMobil Open", torneo ATP 500 in scena sul duro della capitale del Qatar, ha battuto il ceco Tomas Machac, 31° del ranking internazionale, col punteggio di 6-1 6-4, in poco più di un'ora di gioco. Agli ottavi di finale l'altoatesino sfiderà l'australiano Alexei Popyrin, 53° del mondo.

Con l'inizio del torneo di Doha, parte la rincorsa di Jannik Sinner al trono di Carlos Alcaraz. All'inizio del torneo, dopo la vittoria a Melbourne, lo spagnolo detiene 13.650 punti, inseguito proprio da Jannik a 3.350 lunghezze (10.300 punti). Un distacco grandissimo, che però non compromette le speranze dell’azzurro di spodestare Carlitos prima dei tornei in Spagna in aprile o di quello di casa, gli Internazionali d’Italia (6-17 maggio 2026).

Il calendario favorevole per Sinner

Il calendario nei prossimi mesi, infatti, in parte gli sorride. A causa di uno stop, Sinner nel 2025 dopo Melbourne si è fermato per tre mesi, tornando in campo a maggio, agli Internazionali d’Italia di Roma. Dunque, zero punti incamerati nei tornei intermedi. Tutti punti che entreranno nel bottino dell’azzurro da oggi in poi fino al torneo del Foro Italico, dove perse in finale contro Alcaraz.

La situazione di Alcaraz e l'ATP di Doha

Per quanto riguarda lo spagnolo, nel 2025 iniziò in sordina senza grossi successi iniziali, per cui è probabile che a marzo il suo bottino sia ancora piuttosto cospicuo. Ha rinunciato all’ATP 500 di Rotterdam dove era campione uscente, perdendo 500 punti (scendendo a 13.150).

All’ATP 500 di Doha dove lo scorso anno fu eliminato nei quarti dovrà togliere appena 100 punti. Qui ritroverà Jannik Sinner. Una ipotetica finale tra i due vinta dall'azzurro produrrebbe il seguente effetto in classifica: Jannik arriverebbe a 10.800 punti contro i 13.350 di Alcaraz.

Le sfide americane: Indian Wells e Miami

Nel torneo successivo le racchette dei due ragazzi terribili torneranno a incrociarsi. A partire dall’ATP 1000 di Indian Wells, dove lo spagnolo deve ‘scartare’ 360 punti (nel 2025 perse in semifinale). Se arrivassero in finale insieme, vincendo Sinner porterebbe a casa il bottino pieno mentre ad Alcaraz resterebbero appena 240 punti. Situazione di classifica ipotetica: Alcaraz 13.590 punti e Sinner 11.800. Il torneo ATP 1000 di Miami, invece, vede i due contendenti arrivare praticamente con le stesse aspettative di punti, visto che Alcaraz nel 2025 perse ai 32esimi intascando appena 45 punti. Vincendo in Florida, ipoteticamente in finale proprio con Alcaraz, Sinner si porterebbe a 12.800 punti contro 14.145 dello spagnolo.

Il sorpasso a Montecarlo e Barcellona

Si arriva quindi a Montecarlo (5-12 aprile), torneo da 1000 punti vinto lo scorso anno da Alcaraz che, quindi, al massimo potrebbe confermare i 14.145, mentre Sinner incasserà tutto il premio. Se l’azzurro vincesse (ancora una volta ipoteticamente in finale con Alcaraz) si verificherebbe il sorpasso: si arriverebbe a Barcellona con i due praticamente appaiati, ma con lo spagnolo a 13.745 punti contro i 13.800 dell’azzurro. Quindi al torneo ATP 500 in Catalogna potrebbe consolidarsi il sorpasso: nel 2025 Alcaraz perse in finale con Rune portando a casa 300 punti. Per cui, ipotizzando di nuovo un successo di Sinner sullo spagnolo in finale, avremmo l’italiano in maniera più salda in testa alla classifica ATP: 13.745 punti Alcaraz contro 14.300 Sinner.

Variabili e prospettive future

Quello fatto è chiaramente un gioco che si basa su ipotesi assolutamente ‘estreme’, ossia che lo spagnolo e l’italiano arrivino in finale in tutti i tornei a cui parteciperanno e che in tutti gli scontri diretti sia Jannik a prevalere. È ovvio che ci sono da considerare mille variabili, su tutte l’eterno Novak Djokovic. Ma non bisogna sottovalutare neanche Lorenzo Musetti e Alexander Zverev che hanno dimostrato di essere davvero competitivi e finalmente in grado di contrastare i due fenomeni che dominano il tennis dal 2024. Indipendentemente dalle tempistiche, quel che è certo è che il 2026 vedrà ancora protagonisti Carlos Alcaraz e Jannik Sinner in una sfida entusiasmante per il dominio del regno del tennis. Per gli italiani l'apoteosi sarebbe vedere il sorpasso nel torneo di Roma.

 

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