Maresca si è dimesso, lascia il Chelsea dopo 18 mesi

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AGI - Enzo Maresca non è più l'allenatore del Chelsea: il 45enne tecnico italiano si è dimesso due giorni dopo il pareggio interno per 2-2 con il Bournemouth. Sulla decisione hanno pesato i risultati negativi (appena una vittoria nelle ultime sette partite di Premier League) ma anche le incomprensioni con la società dopo un'ottima prima stagione a Stamford Bridge con i trionfi in Conference League e Mondiale per Club e il ritorno dei Blues in Champions.

Maresca, arrivato dal Leicester City, non ha gradito i malumori nel club londinese per la distanza dal vertice (15 punti dalla capolista Arsenal). Questa situazione è aggravata dal fatto che è stata adottata una politica basata sui giovani che richiede tempo per dare frutti. Inoltre, sono emerse frizioni legate alla gestione della sua immagine pubblica e si vocifera già di un possibile approdo futuro al Manchester City.

Le ragioni dell'addio e la politica sui giovani

Il fattore scatenante delle dimissioni di Maresca è stato il divario tra le aspettative del club e i risultati sul campo, evidenziato dalla distanza di 15 punti dalla capolista Arsenal. Il tecnico italiano ha sottolineato come la politica di investimento sui giovani, sebbene promettente, necessiti di un periodo di adattamento e non possa garantire risultati immediati. I malumori interni al club londinese, uniti alla pressione per i risultati in Premier League, hanno reso insostenibile la sua posizione.

Controversie mediatiche e divieti

Oltre alle questioni sportive, Maresca ha cercato di accrescere il suo profilo personale, ma ha incontrato l'opposizione della società. In particolare, gli è stato vietato di pubblicare un libro a cui stava lavorando. Un ulteriore segnale di incomprensione è stato il suo intervento al Festival dello Sport di Trento, avvenuto senza il permesso preventivo del Chelsea, evidenziando una crescente frizione sulla gestione dell'immagine pubblica dell'allenatore.

Il futuro: Maresca al Manchester City?

Nonostante le dimissioni, il futuro di Maresca sembra già delineato. Si vocifera di un suo possibile ritorno al Manchester City, club che conosce bene avendo ricoperto il ruolo di vice di Pep Guardiola. L'ipotesi è che Maresca possa subentrare proprio a Guardiola quando quest'ultimo lascerà la panchina dei Citizens a fine stagione, completando un percorso di crescita che lo riporterebbe in uno dei club più vincenti d'Europa.

 

Chi si siederà sulla panchina del Chelsea?

In Inghilterra circola già il nome di Liam Rosenior, tecnico che bene sta facendo in Ligue 1 con lo Strasburgo, club che condivide la stessa proprietà della società londinese.

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