La 'pietra' di Rose Villain. Ed è subito caccia all'uomo

1 mese fa 15

AGI - Pietra? per dire "dura", "fredda", immobile"... Macché! Se l'attimo da cogliere è uno e uno soltanto: il silenzio che segue l'annuncio, la sigletta, e precede il là dell'orchestra. Se l'acustica è quella dell'Ariston. Se il momento è di religioso silenzio, ma pur sempre in mondovisione, non si può pensare di rubare la scena per un istante, rivolgersi a una dei favoriti di questa edizione, di rosso fuoco vestita, e rivolgere un insulto sessista, becero e volgare. Un messaggio passionale, un po' come quei fischi per strada.

Provate pure su Google Translate o sui traduttori più raffinati, ma il senso di quella frase sta tutto nel tono e nella coincidenza perfetta dell'attimo fuggente. Più che il significato, bisognerebbe cercare chi.

 

Trovarlo, identificarlo e interrogarlo. Cose che accadono solo all'opera, ma per altri commenti passibili di diversa interpretazione. Qualche indizio c'è: napoletano, appassionato di metafore artistiche, in passato avrà preso lezioni di recitazione o di canto per l'estensione vocale, poco incline ai piani nobili. I detrattori del metoo potrebbero obiettare: con quel cognome, Rose se l'è cercato... il villano.

 

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