Il fratello di Federica Brignone: "Non è troppo demoralizzata". Mattarella la chiama al telefono

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AGI - "Non è troppo demoralizzata, anzi, ha un atteggiamento molto positivo che, in questi momenti, penso non sia una cosa facile, invece lei sta dimostrando positività in un momento del genere". Lo ha detto Davide Brignone, fratello e allenatore di Federica, parlando al Tg1 sullo stato d'animo della sorella che ieri sera è stata operata per la riduzione e sintesi della frattura scomposta del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra, oltre che per la riparazione legamentosa del compartimento mediale del ginocchio, lesioni riportate nella caduta dello slalom gigante dei Campionati italiani assoluti in Val di Fassa.

Davide Brignone, che segue la sorella dal gennaio del 2017, ha aggiunto: "E' meglio farsi una risata e godersi quello che si ha anzichè rattristarsi e rabbuiarsi, noi persone che le stiamo attorno stiamo cercando di aiutarla a fare questo". Per Federica Brignone, 34 anni, valdostana di La Salle, portacolori dei Carabinieri, si parla di uno stop di almeno 6 mesi: una corsa contro il tempo perchè nel febbraio 2026 ci saranno i Giochi olimpici di Milano Cortina. Oggi la sciatrice ha postato una foto dalla poltrona della sua stanza alla clinica La Madonnina di Milano dove si intravede il tutore alla gamba operata.

 

 

Nel suo post, la vincitrice della Coppa del mondo 2024/2025 - la sua seconda della carriera dopo quella del 2020 -, ha scritto: "come al solito faccio le cose in grande o non le faccio. Questa volta l'ho fatta grossa in negativo". In queste ore sui suoi cellulari e su quelli della mamma Maria Rosa e del management, stanno arrivando messaggi di vicinanza e sostegno. Come quello arrivato nel tardo pomeriggio quando Brignone ha ricevuto la telefonata del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha voluto sincerarsi delle sue condizioni e le ha rivolto gli auguri di pronta guarigione.

Nel suo post, l'azzurra ha aggiunto: "volevo ringraziare chi mi ha soccorsa in pista, chi mi ha aiutata a Trento, l'equipe medica della Fisi che mi ha operata e chi si sta prendendo cura di me qui alla clinica La Madonnina. Un grazie a tutti voi che mi state scrivendo, per fortuna ho un sacco di amici che mi tengono compagnia e mi fanno ridere. Grazie". 

 

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