AGI - Dopo giorni di navigazione tranquilla, il festival di Sanremo attraversa le prime polemiche e Carlo Conti, finora solidissimo e premiato dagli ascolti sontuosi, tentenna sui guai giudiziari di Fedez e sul voto della sala stampa. Il rapper, entrato ieri sera in cinquina con 'Battiti', viene tirato in ballo per un articolo su 'Repubblica' che riporta alcune intercettazioni che lo coinvolgono nell'indagine milanese 'Doppia Curva'.
"Non ha ricevuto avvisi di garanzia, non è indagato. Faccio il direttore artistico. Io non sono un giudice, per fortuna mi occupo di canzoni", spiega il conduttore ma non è finita. Poco dopo scopre dai giornalisti che Fedez è in realtà indagato, in un'inchiesta diversa da quella di cui scrivono i giornali, ma sempre legata al mondo degli ultras.
Le accuse per lui sono di rissa, lesioni e percosse per avere partecipato al presunto pestaggio del personal trainer Cristiano Iovino in una discoteca milanese. "È indagato? - è la reazione di Conti -. Non può essere questa una discriminante per eliminare o no una persona visto che non è colpevole e non è stato condannato. Emis Killa si è ritirato da solo, sta alla singola persona. Poteva continuare a essere qua in gara perché non sarebbe stato contro il regolamento del festival ma ha ritenuto opportuno non venire per la sua tranquillità. Fedez farà quello che lui ritiene opportuno fare".
Un altro fronte si apre per una frase infelice, poi chiarita, sul voto della sala stampa. Conti sembra alludere a un voto 'organizzato' lo scorso anno quando la valutazione dei media favori' Angelina Mango a discapito del re del televoto, Geolier. I giornalisti sono scontenti perché il nuovo meccanismo delle preferenze li penalizzerebbe."Matematicamente come fa a valere meno il 66% della sala stampa e delle radio contro il 34% del televoto?. Anche voi in finale potreste dare tutti i voti a un solo cantante".
Il giornalista che ha fatto la domanda ribatte: "Ma questo vuol dire che dovremmo metterci d'accordo". E Conti: "Mi sembra che negli anni scorsi qualcosa del genere sia successo". Poi puntualizza: "Mi scuso se ho offeso. Non volevo fare battutine. L'hanno scorso mi aveva infastidito questo polverone, conoscendo l'onestà del vostro lavoro di cui ho grande rispetto. Il lavoro di professionisti come voi è importante perché porta al 66%. Mi scuso se sono stato frainteso e vi auguro buon lavoro".
Per fortuna sua ci sono gli ascolti. La seconda serata ha realizzato 11,8 milioni di ascolto medio con il 64,6% di share per la total audience. "Sono moderatamente felice: non mi sarei abbattuto con risultati feroci, non mi esalto con quelli meravigliosi. Si pedala. Ringrazio ancora i miei compagni di viaggio di mercoledì sera: un emozionatissimo Malgioglio, uno straordinario Frassica e una meravigliosa Bianca, che spero possa essere di ispirazione per tante donne e tanti uomini che stanno lottando con la malattia".
Il festival raccoglie soprattutto l'entusiasmo dei giovani, in particolare nella fascia 15-24 anni, raccogliendo l'eredità di Amadeus. Stasera si esibiscono i 14 cantanti che non erano sul palco ieri. Le tre co-conduttrici sono Katia Follesa, Elettra Lamborghini, Miriam Leone. Grande attesa per i Duran Duran che tornano all'Ariston per la terza volta, 40 anni dopo l'ultima. Secondo indiscrezioni sul palco potrebbe esserci la batterista Victoria De Angelis dei Manneskin, gruppo del quale Simon Le Bon si è definito "innamorato". È atteso anche il primo verdetto con la sfida diretta tra Alex Wyse e Settembre, in finale per la categoria delle 'Nuove Proposte'.