‘Esordi letterari', il primo blog che punta sulla magia delle opere prime  

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AGI - Per qualcuno segna l'inizio di una grande carriera letteraria. Per altri è un'esperienza destinata a restare unica o che accompagnerà a ritmo intermittente, in stile hobby, altre attività. Quel che è certo è che dietro quelle sei parole “Questo è il suo primo romanzo” stampate nella quarta di copertina ci sono fatiche, stesure pensate, ripensate, cestinate e ripescate, scommesse delle case editrici. E dal punto di vista dell'autore, anche molto di più: si tratta dell'attraversamento di un confine netto, quello in cui finalmente si esce allo scoperto ma anche una promessa fatta da chi scrive a chi sceglierà di leggere. 

Il fascino delle prime volte, magico e irripetibile, è quello su cui punta il lit-blog ‘Esordi letterari' che dopo un breve rodaggio verrà presentato oggi a Roma alle 18 alla libreria Spazio Sette. Fondato da Barbara Ruiz è il primo blog dedicato agli scrittori debuttanti, nato con l'intento di attraversare e comprendere il passaggio del confine tra scrittura privata e pubblica, rintracciando le voci più nitide tra i debutti contemporanei.

Quattro di loro parteciperanno all'evento romano: Ilaria Grando, autrice di ‘Lettere Minuscole' per TerraRossa edizioni, Alberto Locatelli con il suo ‘Airù' di Italo Svevo edizioni, Matteo Quaglia con ‘Volevamo Magia', edito da Nottetempo e Paulina Spiechowicz, autrice di ‘Mentre Tutto Brucia' per Nutrimenti. Romanzi d'esordio per nuove voci molto diverse, tutte destinate a restare nel panorama letterario, cui durante l'evento darà voce l'attore Sebastiano Gavasso.

 

 

“La redazione di 'Esordi letterari', tutta al femminile non per scelta ma nemmeno per caso è a caccia di penne coraggiose, storie destinate a restare o a suscitare nuove visioni, per accompagnarle nel loro primo volo - spiega la fondatrice Barbara Ruiz all'Agi - Qualche volta l'opera è destinata a mettere radici diventando un caso letterario, più spesso viene oscurata dai titoli successivi: eppure si tratta molto spesso del romanzo più sincero, anche se non sempre il migliore, di un'autrice o di un autore, quello che esprime con chiarezza l'urgenza di dire”.    

 

 

La redazione di ‘Esordi letterari' (tra loro editor, redattrici, traduttrici e addette stampa che recensiranno anche la cinquina finalista del Premio Opera Prima 2025 della Fondazione Mondadori) attraverso una lettura critica punta a tracciare una mappa degli autori emergenti che tra le nuove proposte degli editori italiani vale la pena continuare a seguire. Niente voti ma analisi dei diversi aspetti del romanzo: la voce, la personalità, ma anche lo stile, la qualità della scrittura, l'atmosfera, l'inquadratura del tema trattato e la costruzione della trama.

Alle recensioni delle novità editoriali si affiancano alcune rubriche tematiche. ‘Le prime dei grandi' è dedicata ai debutti dei più autorevoli scrittori e scrittrici del ‘900. ‘Oltreconfine' è la rubrica dedicata agli esordi stranieri più interessanti tradotti in Italia, mentre ‘Cult' riporta la luce sui romanzi italiani e stranieri che hanno tracciato la letteratura più recente: da ‘Meno di Zero' di Bret Easton Ellis, a ‘Jack Frusciante è uscito dal gruppo' di Enrico Brizzi, a ‘Febbre' di Jonathan Bazzi, fino al più recente, ‘I miei stupidi intenti' di Bernardo Zannoni. La rubrica ‘Allo specchio' mette a confronto due esordi uniti per assonanza: di un tema, di un luogo, di un'emozione, creando un dialogo ideale tra due esordienti.

 

 

 

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