AGI - Una scoperta archeologica di portata immensa, un "ritrovamento di importanza mondiale, che finirà nei libri di storia, paragonabile alla scoperta della Scuola di Pitagora, a Crotone". Così il ministro della Cultura Alessandro Giuli durante una conferenza stampa alla Mediateca Montanari di Fano ha annunciato il ritrovamento nella città in provincia di Pesaro-Urbino, della Basilica di Vitruvio, quella che per gli studiosi dell'architetto romano attivo nella seconda metà del I secolo a.C. e considerato il più famoso teorico dell'architettura di tutti i tempi, è la più grande scoperta archeologica al mondo.
Si tratta di un edificio leggendario, cercato da duemila anni, il cui ritrovamento cambia la storia della città, dell'Italia e dell'architettura. Gli scavi per la ripavimentazione di Via Costa, finanziati dal Pnrr, hanno portato alla luce reperti che la soprintendenza giudica "inequivocabili" e alcune colonne citate nella bibliografia vitruviana.
Giuli: ci sarà un 'prima' e un 'dopo' questa scoperta
“A Fano oggi è stata ritrovata una tessera fondamentale del mosaico che custodisce l’identità più profonda del nostro Paese. La storia dell’archeologia e della ricerca, con gli attuali strumenti a disposizione, viene divisa in un prima e un dopo: prima della scoperta e dopo la scoperta della Basilica di Vitruvio", ha dichiarato il Ministro Alessandro Giuli.
"I libri di storia, e non solo le cronache giornalistiche, storicizzeranno questa giornata e tutto ciò che nei prossimi anni verrà studiato e scritto attorno a questa scoperta eccezionale. Il valore scientifico è di caratura assoluta, gli elementi rinvenuti dimostrano in modo plastico che Fano è stata ed è il cuore della più antica sapienza architettonica della civiltà occidentale, dall’antichità fino a oggi",
La riscoperta della basilica vitruviana e gli studi di Clini
Questa scoperta porta a compimento trent'anni di studi su Vitruvio, confermando, secondo il professor Paolo Clini, che Vitruvio è nato a Fano e qui ha costruito le mura della città, il Tempio di Giove, il teatro e ha riprogettato tutti i ponti della Via Flaminia. Fano diventa così l'unica città al mondo ad essere stata pianificata dal più grande architetto di ogni tempo.
La storia della basilica vitruviana nel sottosuolo del centro di Fano era riemersa nel 1992, dopo essere finita nel silenzio, completamente cancellata. Il professor Paolo Clini, docente dell'Università Politecnica delle Marche e coordinatore scientifico del Centro Studi Vitruviani, si era innamorato di questo progetto e decise di approfondire gli studi, cercando quella basilica alla quale nessuno credeva più. Lo fece attraverso i rilievi di tutte le strutture interrate di Fano e, in particolare, di quello che oggi è il Tempio di Giove, dove erano già evidenti le tecniche costruttive e le misure di Vitruvio.
Un dottorato, un post-dottorato, un master: Clini ha inseguito questa intuizione per trent'anni, gli ultimi sei quasi a tempo pieno. "Ero convinto, tanto più oggi – racconta – che questa basilica andava trovata perché può cambiare il mondo". E nel 2013, in occasione di una grande campagna di rilievo diretta come Politecnica su Fano, ipotizzò la collocazione della Basilica esattamente su Piazza Andrea Costa, nella posizione precisa in cui oggi è venuta alla luce. Oggi è proprio Clini a essere l'unico al mondo a conoscere tutto di questo edificio storico.
Il futuro degli scavi archeologici e i vincoli PNRR
Questa scoperta archeologica nasce da un intervento PNRR destinato a rifare le pavimentazioni proprio su Piazza Andrea Costa. Così è stata identificata con certezza la basilica romana descritta da Vitruvio, con pianta rettangolare e colonnato perimetrale: otto colonne sui lati lunghi e quattro sui lati brevi.
La conferma definitiva è arrivata con un ultimo sondaggio, che ha restituito la quinta colonna d’angolo, confermando la posizione e l’orientamento dell’edificio tra le due piazze. Le colonne, di circa cinque piedi romani di diametro (147–150 cm) e alte circa 15 metri, erano addossate a pilastri e paraste portanti a sostegno di un piano superiore. La ricostruzione planimetrica, basata sulla descrizione vitruviana, ha trovato una corrispondenza al centimetro.







·
·
·
·
·
·
·