Dombrovskis: "Inaccettabili le minacce sui dazi, nessuna opzione esclusa"

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AGI - "Le minacce di dazi non sono accettabili come mezzo per affrontare tali questioni. L'Ue rimane solidale con la Danimarca, la Groenlandia e i loro popoli, e per il principio di rispetto della sovranità e dell'integrità territoriale degli Stati membri dell'Ue, che riguarda anche la Groenlandia". Lo ha dichiarato il commissario europeo all'Economia, Valdis Dombrovskis, al suo arrivo alla riunione dell'Eurogruppo.

"Dobbiamo ricordare che il partenariato transatlantico per il commercio e gli investimenti è il più grande al mondo, quindi c'è molto da perdere economicamente, sia per l'Europa, ma anche per gli Stati Uniti, le loro aziende e i suoi lavoratori", ha aggiunto. "Dobbiamo lavorare per trovare una soluzione costruttiva per andare avanti nel rispetto del diritto internazionale e prendendoci cura delle nostre importanti relazioni economiche e politiche", ha concluso. 

Dombrovskis: "Abbiamo strumenti, nessuna opzione esclusa"

"Abbiamo degli strumenti a nostra disposizione. Al momento, nulla è escluso", ha avvertito Dombrovskis. "In questo momento sono in corso intense consultazioni e, come sapete, più avanti questa settimana si terrà anche un vertice europeo straordinario per discutere esattamente di queste questioni e decidere sulla risposta politica dell'Ue", ha concluso.

Borse in netto calo, penalizzate dalle tensioni Usa-Ue

Le Borse europee proseguono in netto calo dopo che nel fine settimana Trump, ha annunciato l'introduzione di un dazio del 10% sulle merci esportate negli Usa da Danimarca, Norvegia, Svezia, Francia, Germania, Regno Unito, Paesi Bassi e Finlandia, dal primo febbraio. La misura arriva in un momento di opposizione da parte di diversi paesi europei ai tentativi del governo statunitense di acquisire la Groenlandia. Il dazio è destinato ad aumentare al 25% il primo giugno se non verrà raggiunto un accordo che consenta agli Stati Uniti di "acquistare" il territorio. In risposta, l'Ue sta discutendo la possibilità di imporre dazi su beni statunitensi per un valore fino a 93 miliardi di euro. Parigi cede l'1,46%, Francoforte arretra dell'1,07% e Londra perde lo 0,44%. Milano registra una flessione dell'1,30%.

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