"Basta così", Mario Balotelli vittima di razzismo negli Emirati Arabi

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AGI - Mario Balotelli vittima di razzismo. E non è la prima volta. Stavolta il giocatore ha denunciato di aver subito insulti razzisti in una partita con il suo nuovo club di seconda divisione degli Emirati Arabi Uniti, l'Al-Ittifaq.

"Oggi, durante una partita, sono stato oggetto di insulti razzisti più volte - scrive in una storia su Instagram -. Mi è stato ripetuto più volte: 'Uh uh uh, vai a mangiare le banane'".

La denuncia e il contesto

Balotelli, 35 anni, è arrivato da un mese all'Al-Ittifaq, dopo una sfortunata esperienza al Genoa con appena sei spezzoni di gara e zero gol in un anno. L'episodio di discriminazione è avvenuto in campo, portando il calciatore a usare i suoi canali social per attirare l'attenzione sul problema.

L'appello contro il razzismo nel calcio

"Non c'è posto per il razzismo nel calcio o nella nostra società. Sto parlando per attirare l'attenzione su questo, non solo per me stesso, ma per tutti i giocatori che hanno subito questa situazione. Basta così". L'appello di Balotelli sottolinea la necessità di tolleranza zero contro gli atti discriminatori negli stadi e oltre.

L'episodio del 2009

Ma quanto raccontato dall'ex bomber di Inter, Manchester City e Milan, non è il primo episodio di razzismo di cui è stato vittima. Una disavventura del 2009 è stata rispolverata in una puntata delle 'Belve' del 27 maggio 2025 dalla conduttrice Francesca Fagnani. Balotelli era stato invitato a raccontare il lancio di due banane da parte di alcuni tifosi. “Non lo rifaranno”, aveva sottolineato il calciatore con tanto di sorrisino a mezza bocca, facendo intendere che la questione si era risolta facendosi giustizia da solo. Quella volta, Balotelli era a spasso per Roma con alcuni compagni dell’allora Under 21 della nazionale italiana: Domenico Criscito e Sebastian Giovinco. Ma fu avvicinato da alcuni presunti tifosi, forse romanisti, che lo insultarono e lo presero in giro con il solito lancio di banane. 

 

 

 

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